Gianluca Di Gennaro è allegro e pimpante quando parla della sua esperienza a Göteborg, in Svezia, dove ha girato la serie Our Time is Now – che forse sarà in distribuzione su Netflix –. “All’inizio non è stato facile ambientarmi. Per chiarirmi, vi faccio un esempio. A me piace mangiare fuori casa, ma per i primi due mesi non sono riuscito a entrare in un ristorante. Faticavo ad adeguarmi agli orari degli svedesi che pranzano alle 11 e cenano alle 17. Tanto che alle 20 a Göteborg è impossibile trovare un ristorante aperto!”, ci racconta l’attore che dopo il successo con Gomorra 2 vedremo nelle sale in autunno con Gramigna, un film sulla camorra diretto da Sebastiano Rizzo.
Gianluca Di Gennaro che tipo di ristoranti preferisci?
Amo le trattorie di cucina tradizionale campana, le pizzerie e i ristoranti di sushi. Il che potrebbe sembrare strano, visto che non mangio pesce cotto…
Ci suggerisci un’idea per migliorare l’offerta dei nostri bar e ristoranti?
Pensando a ipotetici nuovi format, io punterei sulla contaminazione tra ristorazione e arte a tutto tondo: dalla pittura alla musica. Mentre per quanto concerne l’arredo, vi suggerisco di visitare i locali dei Paesi del Nord Europa. A Göteborg sono rimasto colpito dalla cura dell’arredo dei ristoranti e dei bar: ovunque le luci sono studiate nei dettagli al fine di valorizzare spazi e ambienti.

A proposito di Göteborg, parliamo della cucina svedese: caratteristiche e trend?
In cucina usano molte spezie e utilizzano ovunque il cetriolo. Hanno una varietà incredibile di zuppe e attenzione per i prodotti bio. Quanto ai trend, direi che la tendenza più diffusa è quella dell’healthy food.
Infine, dove ci consigli di cenare a Napoli?
La mia pizzeria del cuore è Libros in viale Kennedy 5 ad Aversa (CE), mentre la mia trattoria di riferimento, a Napoli nel quartiere Vomero, è la Trattoria Vanvitelli. Infine, vi suggerisco di visitare a Torre del Greco MM Lounge Restaurant, un ristorante ibrido appena inaugurato a Torre Del Greco. Concept ideato da Clarence Seedorf e Kevin Noel, è aperto da mattina a notte fonda ed è destinato a diventare una catena. Tra l'altro, è specializzato anche in ottimi cocktail firmati dal barman Flavio Esposito.
E dove ci porteresti a bere un cocktail a Napoli?
Alle Cantine sociali o all’Archivio Storico.