Doppio traguardo per Sammontana Italia S.p.A. Società Benefit che comprende due marchi fondativi del gusto italiano: Sammontana Gelati all’Italiana, da cui tutto ha avuto inizio, e Bindi dessert, entrambi nati nel 1946.
Le origini Sammontana nasce a Empoli nel 1946, quando Romeo Bagnoli acquista un bar-latteria. In seguito, Renzo (il figlio maggiore) con Sergio e Loriano avviano la produzione e la vendita di gelato, trasformando quella piccola realtà artigianale in un laboratorio capace di competere sul mercato nazionale del gelato industriale, con la stessa qualità delle materie prime e la stessa cura del processo produttivo che caratterizzano ancora oggi il marchio. Nello stesso anno, a Milano, la Famiglia Bindi apre una pasticceria destinata a diventare punto di riferimento nel segmento dei dessert da ristorazione, reinterpretando con eleganza le tradizioni dolciarie italiane.
80 anni in numeri
Dal 1946, Sammontana Gelati all’Italiana ha prodotto oltre 1,5 miliardi di chilogrammi di gelato e più di 500 milioni di Barattolini (equivalenti a 1,3 volte la circonferenza della Terra!). Un formato inventato nel 1955, e mutuato dal grande barattolo di latta da 6 litri per le gelaterie: la sua versione “miniaturizzata” da 500gr che ha ridefinito il modo di consumare il gelato in casa. Barattolino è oggi disponibile in 17 varianti, tra le quali i gusti iconici crema e croccantino o le innovazioni più recenti che uniscono la freschezza del sorbetto alla cremosità del gelato. Sammontana produce ogni anno 59 milioni di chili di gelato.
Negli anni, si sono aggiunti nuovi prodotti come la linea Amando (nata nel 2017), per offrire l’inconfondibile cremosità di Sammontana in un gelato a base vegetale e Gruvi, lo stecco che è riuscito a diventare una autentica ossessione nel giro di poco tempo. Sammontana Italia oggi Sammontana Italia è oggi un gruppo industriale integrato, articolato in tre principali linee di business – gelati, dessert e pasticceria surgelata dolce e salata, e prodotti per colazione e bakery – che, nei diversi momenti della giornata, accompagnano i consumatori e supportano i partner della GDO e del canale Bar horeca, compensando la stagionalità tipica del settore gelato e definendo nuovi percorsi di sviluppo.
Le tre linee di business rappresentano ciascuna circa un terzo dei ricavi complessivi del Gruppo. Il modello di aggregazione adottato valorizza l’identità e le ricette originali di ciascun marchio, evitando qualsiasi omologazione. Sammontana Gelati all’Italiana, Bindi, Tre Marie, Il Pasticcere, Forno d’Asolo, La Rocca Creative Cakes, Bonchef, Mongelo, Gelpat e La Donatella: dieci storie diverse, ciascuna con il proprio patrimonio di reputazione e di mercato, unite da una piattaforma industriale e distributiva condivisa che ne potenzia la competitività. Nel 2025 il gruppo ha registrato un giro d’affari di oltre novecento milioni di euro, con nove stabilimenti produttivi - sei in Italia, uno in Francia (Saint-Auvent, con Gelpat), uno nel New Jersey (Bindi) e uno recentemente acquisito in Canada (La Rocca) - per oltre 2.400 dipendenti di cui il 76% in Italia. Il Gruppo è oggi una società benefit e in fase di certificazione B Corp del suo intero perimetro aziendale, con un impegno concreto verso la sostenibilità ambientale, il benessere delle persone e la responsabilità d’impresa, declinati come elementi strutturali di statuto e strategia.
I gelati all’italiana “volano” anche negli USA
Oggi i ricavi sono generati per il 75% in Italia e per il 25% fuori dai confini nazionali: un dato che riflette la storia del Gruppo, ma non la sua traiettoria. Sul versante europeo, l’azienda è presente con i suoi brand in diversi Paesi del Nord Europa, in particolare in Germania, Svizzera, Francia, Olanda e Polonia, che rappresentano l’area a maggiore potenziale anche per eventuali acquisizioni strategiche: mercati con elevata propensione alla qualità, sensibilità alla sostenibilità e domanda crescente di prodotti premium con origine italiana.