Tutela dell’acqua e del territorio, riduzione emissioni e supporto alle comunità locali: la sostenibilità di Coca-Cola HBC Italia

I numeri sono sostenuti da 175 milioni di euro investiti per il biennio 2025-2026 in innovazione, sostenibilità e ammodernamento delle fabbriche italiane

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Coca-Cola HBC Italia ha presentato la 22ª edizione del proprio Rapporto di Sostenibilità, revisionato da Deloitte & Touche e redatto in accordance ai parametri di rendicontazione internazionale GRI Standards. Il documento racconta i risultati dell’azienda nella promozione di una crescita sostenibile per l’ambiente, le persone e l’economia. In questo contesto si inserisce anche il continuo sviluppo industriale, con 175 milioni di euro investiti nelle sei fabbriche dell’azienda sul nostro territorio per il biennio 2025-2026 in innovazione, sostenibilità e ammodernamento dei sistemi produttivi.

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Gli investimenti industriali sono il presupposto per generare valore nel lungo periodo e trasformare gli impegni di sostenibilità in azioni concrete. Con l'auspicio che l'entrata in vigore della Sugar tax non comprometta la nostra capacità di portare innovazione nella filiera, continuiamo a investire in Italia con una visione a lungo termine. I nostri stabilimenti sono il motore di questo percorso: è qui che tecnologia, efficienza e sostenibilità si traducono in risultati concreti per l’azienda e per i territori.

Giangiacomo Pierini, Corporate Affairs & Sustainability Director di Coca-Cola HBC Italia

Le novità per energia, logistica e packaging

Per il 2025, il 100% dell’energia elettrica acquistata dalla rete ha avuto origine da fonti rinnovabili, e nuovi investimenti mirati hanno consentito di migliorare l’efficienza delle fabbriche: un esempio è lo stabilimento di Marcianise (CE), dove sono stati implementati due innovativi sistemi di refrigerazione per migliorare l’efficienza energetica fino al 23%, con un risparmio energetico stimato in 1.222 MWh/anno.

Prosegue anche l’evoluzione nell’ambito della logistica: con l’introduzione della nuova linea per la produzione delle lattine ad Oricola (AQ), il sistema produttivo si è ulteriormente capillarizzato nel 2025, permettendo di servire il Centro Italia direttamente dal sito ed evitando così circa 240.000 km di percorrenze, con la relativa riduzione di emissioni.

Importanti novità anche nel packaging: già dal 2023 tutte le bottiglie in plastica per le bibite del portafoglio sono prodotte, tappo ed etichetta esclusi, con 100% PET riciclato, lavorato e trasformato internamente nella fabbrica di Coca-Cola HBC a Gaglianico (BI). Nel 2025, l’azienda ha continuato a investire in questa direzione introducendo il 100% rPET nelle bottiglie di acqua da mezzo litro Lurisia Bolle e Stille imbottigliate nello stabilimento di Roccaforte Mondovì (CN).

Parallelamente, prosegue l’impegno nella gestione sostenibile della risorsa idrica: il 100% delle acque reflue viene trattato prima di essere restituito al territorio e, grazie a impianti sempre più moderni, l’azienda continua a ridurre l’utilizzo di acqua nei propri processi produttivi. Nelle fabbriche di Oricola (AQ) e Nogara (VR) è stato installato un sistema di recupero dell'acqua di lavaggio dei filtri a carbone, misurando un risparmio complessivo di quasi 6 milioni di litri per il 2025 e oltre 9 previsti per il 2026. Quello di Nogara, in particolare, è uno dei pochi stabilimenti del settore imbottigliamento ad avere una tecnologia che utilizza aria al posto dell’acqua per la pulizia dei contenitori; nel 2025 la sostituzione dell’ultimo sistema di lavaggio ha consentito il risparmio di ulteriori 3,5 milioni di litri di acqua all’anno.

Responsabilità d'impresa e formazione

L’impegno dell’azienda per la tutela dei territori e la responsabilità d’impresa va oltre i propri siti produttivi e si estende al supporto e la promozione di iniziative locali che hanno l’obiettivo di generare un impatto positivo e duraturo sulla comunità. Con questo impegno, nel 2025 sono stati donati oltre 2 milioni di prodotti ad associazioni e organizzazioni del territorio.

A queste iniziative si affiancano numerosi progetti di impatto sociale e culturale realizzati insieme a partner, onlus e associazioni, come le storiche partnership con Special Olympics e Banco Alimentare ETS, con cui l’azienda collabora coinvolgendo anche i dipendenti in attività di volontariato. Rispetto all’anno precedente, il numero di ore dedicato al volontariato aziendale è quasi raddoppiato, superando le 1.000 ore (+ 49% vs 2024).

Particolare attenzione è dedicata alle nuove generazioni attraverso il programma formativo imprenditoriale #YouthEmpowered, che ha lo scopo di ispirare, formare e accompagnare i giovani nel passaggio dal mondo della scuola al mercato del lavoro. Nel 2025, attraverso questo programma sono stati formati 39.000 giovani in Italia, fornendo loro servizi di orientamento, masterclass, mentorship e borse di studio.

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