Surgital conferma la sua leadership nel settore della pasta fresca surgelata e amplia l’offerta per i professionisti della ristorazione. L’anno 2026 sarà caratterizzato da un consolidamento della strategia industriale e commerciale dell'azienda, con investimenti mirati all’innovazione, alla qualità del prodotto e alla digitalizzazione dei processi produttivi. Con la nuova linea Bakery Pastificio Bacchini, poi, l’azienda debutta in un nuovo segmento, a conferma di una visione strategica di sviluppo e crescita costanti.
Ingresso nel segmento Bakery
Dopo quattro decenni di esperienza, Surgital amplia oggi il proprio portafoglio con il lancio della Linea Bakery Pastificio Bacchini, presentata alla recente edizione di TuttoFood Milano. Questa nuova offerta, che include pancakes e crêpes, risponde alle crescenti esigenze della ristorazione contemporanea, intercettando trend emergenti come la “snackizzazione” e l’aumento delle occasioni di consumo fuori casa.
Bilancio 2025: fatturato a 126 milioni
Il 2025 si è chiuso con risultati positivi. Il fatturato consolidato del gruppo ha raggiunto 126 milioni di euro, con un Ebitda pari a 19,8 milioni di euro, corrispondente al 15,4% dei ricavi. Il mercato estero continua a rappresentare un elemento chiave per la crescita di Surgital, con una presenza in 65 Paesi e un fatturato estero pari al 46%, di cui circa il 15% verso gli Stati Uniti, principale mercato di esportazione. Il 2025 ha visto inoltre importanti investimenti, con 4 milioni di euro dedicati all’ammodernamento delle linee produttive e all’ottimizzazione dei processi industriali.
Nel 2026, nonostante i primi mesi abbiamo mostrato una stagnazione dei consumi fuori casa, la reputazione del brand resta solida. Per questo motivo, l’azienda proseguirà nel processo di digitalizzazione e automazione delle linee, con approccio Industria 5.0; il piano industriale 2026 prevede ulteriori 7 milioni di euro di investimenti in innovazione, digitalizzazione e automazione, confermando l’impegno costante nel miglioramento tecnologico e nella sostenibilità operativa. Di pari passo prosegue il rafforzamento dei principali mercati internazionali, già presidiati.