Qualescegliere.it, un portale indipendente che fornisce pareri e analisi su servizi disponibili online, ha confrontato i principali cinque siti attivi nel food delivery: Just Eat, Foodora, Deliveroo, Bacchette Forchette e Uber Eats.
Qualescegliere - si legge sul sito di Repubblica - consiglia Foodora per chi cerca qualità medio-alta e vive in centro a Bologna, Firenze, Milano, Roma, Torino e Verona. Un po’ meno consigliato per chi abita in periferia, dove la copertura di ristoranti è inferiore.
Promosso anche Deliveroo, disponibile in più città rispetto a Foodora (11 contro 6) e altrettanto facile da usare.
Buono anche il voto ottenuto da Bacchette Forchette, anche se si tratta di un servizio disponibile solo per milanesi e riminesi.
Uber Eats ottiene invece un “discreto” per il ritardo della consegna e per l’assenza di scelta nel metodo di pagamento: è ammessa solo la carta di credito. In Italia il servizio è disponibile solo a Milano, dove consegna anche in zone più distanti dal centro con una vasta scelta di ristoranti.
Infine, Just Eat che, nella maggior parte d'Italia non è un servizio di food delivery nel vero senso del termine, ma un intermediario che offre una piattaforma ai ristoranti che vogliono farne parte. Impossibile valutare i tempi di consegna, visto che dipendono dal singolo esercente, anche se Just Eat ha fissato in 40-45 minuti il tempo massimo di consegna negli standard di qualità dei suoi ristoranti partner. La qualità media dei ristoranti non è molto alta, mentre l’app offre diversi filtri di ricerca e il pagamento in contanti, con carta o PayPal. Il punto di forza di Just Eat è la capillarità: “ospita” ristoranti e locali in tutta Italia ed è, al momento, l’unica soluzione disponibile per chi abita in provincia.