L’Italia si conferma come meta di eccellenza della mixology continentale alla prima edizione degli Europe's 50 Best Bars, nuovo nuovo progetto firmato 50 Best dopo le classifiche dedicate a ristoranti, hotel, destinazioni e bar mondiali (QUI la nostra intervista esclusiva alla Head of Content della manifestazione Emma Sleight). In totale sono otto i locali, distribuiti tra Milano, Roma, Firenze e Napoli, presenti nel ranking che nasce per fotografare lo stato dell'arte della mixology europea grazie al voto di centinaia di bartender, professionisti e giornalisti specializzati.
Le premiazioni, avvenute ad Amsterdam, hanno visto conquistare il primo posto a Line di Atene, locale fondato dal team di The Clumsies che ha fatto della sostenibilità il proprio tratto distintivo. Sul podio salgono anche The Bar in Front of the Bar, sempre ad Atene, Sips di Barcellona, Himkok ad Oslo e il parigino Bar Nouveau.
Il primo degli italiani è Moebius Milano, sesto assoluto, mentre al diciottesimo posto si trova Camparino in Galleria. Più indietro, al ventiduesimo posto, ecco il milanese 1930, lo speakeasy del gruppo Farmily. Firenze conta due indirizzi: Locale Firenze è ventunesimo, mentre al ventinovesimo posto entra Gucci Giardino, cocktail bar di Piazza della Signoria. Scendendo qualche gradino, si arriva a a Freni e Frizioni, trentunesimo, e a Drink Kong, trentaduesimo. Poi Napoli con L’Antiquario, ventottesimo, e per finire la presenza tricolore il Rita di Milano, quarantanovesimo.
Chiudono le premiazioni italiane due icone della mixology come Salvatore Calabrese, che vince il Roku Industry Icon Award, e Giorgio Bargiani , che vince l'Altos Bartenders' Bartender Award.