Milano Tattoo School e Distillerie Berta insieme per la capsule Art Collection

Arte, formazione e tradizione italiana si incontrano in una capsule artistica che unisce i mondi della grappa e del tatuaggio

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L’arte del tatuaggio incontra l’eccellenza della distillazione italiana. Si chiama “MTS x Berta – Art Collection” il progetto che unisce Milano Tattoo School, prima accademia italiana dedicata alla formazione professionale nel tatuaggio e piercing, e Distillerie Berta. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare una capsule artistica composta da tre etichette originali, realizzate da alcuni dei principali artisti e docenti della scuola insieme ad una nuova generazione di talenti formati all’interno dell’accademia.

Il progetto ha previsto infatti la creazione di tre coppie artista–studente, in cui ciascun docente coinvolto - Katia Polastri, Direttrice Artistica di Milano Tattoo School, Marco Branchia, tatuatore e docente, e Zuma, anch’egli tatuatore e docente - ha selezionato uno studente particolarmente meritevole con cui lavorare alla progettazione e alla realizzazione di una delle etichette della collezione. La collaborazione tra Katia Polastri e Aurelia De Luca prende forma dalla curiosità di coniugare due espressioni artistiche tanto diverse nella tecnica, quanto vicine nella profondità dei concetti. Il lavoro di Marco Branchia con Alexandra Cecconi nasce dall’incontro tra due sensibilità artistiche diverse ma profondamente complementari: un percorso di confronto e contaminazione creativa, in cui immaginari e linguaggi diversi si sono intrecciati in un’unica esperienza condivisa. La coppia composta da Zuma e Oliviero Parini ha lavorato insieme fin dal primo momento, sia nella fase di ideazione che in quella di realizzazione, creando un’etichetta dallo stile forte e di grande impatto che unisce lo stile giapponese western di Zuma a quello steampunk di Oliviero.

Oltre alla realizzazione delle etichette, i tre artisti e i tre studenti hanno partecipato alla creazione di un’opera collettiva attraverso un progetto di Art Fusion, lavorando insieme alla realizzazione del packaging della collezione e trasformando così la scatola in una vera e propria opera d’arte. Il progetto affonda le sue radici nel concetto di trasformazione, valore condiviso sia dal mondo del tatuaggio sia dalla tradizione della distillazione. La grappa nasce infatti dalla vinaccia, ciò che resta dopo la spremitura dell’uva, che attraverso il tempo, il legno e la cura artigianale diventa un distillato raffinato e complesso. Questo principio di trasformazione e valorizzazione della materia diventa il filo conduttore dell’intero progetto artistico.

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