FIPE-Confcommercio, online la seconda edizione del manuale dedicato al dumping contrattuale

Fipe-Confcommercio ha pubblicato la seconda edizione del manuale dedicato al delicato tema del dumping contrattuale. Un vero e proprio rapporto-vademecum che racconta lo stato dell’arte del fenomeno e...

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Fipe-Confcommercio ha pubblicato la seconda edizione del manuale dedicato al delicato tema del dumping contrattuale. Un vero e proprio rapporto-vademecum che racconta lo stato dell’arte del fenomeno e le strategie di contrasto, consultabile al link.

Come ribadito nel manuale, nel settore dei pubblici esercizi sono oltre 40 i contratti collettivi ufficialmente depositati nell’archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro del Cnel. La maggioranza di questi contratti non trova applicazione se non a un numero limitato di aziende e datori di lavoro. Alcuni contratti, invece, sono sottoscritti da organizzazioni sindacali dotate di una scarsa rappresentatività che cercano, spesso con successo, di attirare l’attenzione degli imprenditori abbattendo drasticamente il costo del lavoro, cioè stabilendo trattamenti retributivi e normativi peggiorativi per i lavoratori. Il fenomeno è noto come dumping contrattuale e questo spiega, nel gergo delle relazioni industriali, l’impiego della espressione “contratti pirata”. 

Proprio come i “pirati”, tali contratti mirano a creare un mercato del lavoro “parallelo” e “sottopagato” rispetto a quello generato da sistemi di contrattazione che hanno uno storico ed effettivo radicamento nel settore. Questa indagine, attraverso una simulazione su dieci figure professionali, evidenzia gli evidenti divari retributivi e normativi derivanti dall’applicazione di alcuni “contratti pirata”. Una simulazione certamente utile – soprattutto per gli addetti ai lavori – per contribuire alla messa a punto di un metodo di analisi capace non solo di riconoscere e analizzare il fenomeno ma anche di debellarlo. 

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