Filippo La Mantia diversificate l’offerta e allungate l'apertura

Ascoltate il suo suggerimento: allungate gli orari di apertura del ristorante. E, soprattutto, mettete in menu anche una selezione di proposte food semplici e disponibili a qualunque ora. Siamo andat...

Condividi l'articolo

Ascoltate il suo suggerimento: allungate gli orari di apertura del ristorante. E, soprattutto, mettete in menu anche una selezione di proposte food semplici e disponibili a qualunque ora. Siamo andati nel tempio di Filippo La Mantia a Milano, il suo omonimo ristorante in piazza Risorgimento, per chiedere allo chef i suoi consigli per avere successo. Che ne dite di leggere questa intervista?

ristorante-la-mantia3

Oggi qual è il livello della ristorazione italiana?
Eccellente. Non solo perché il nostro territorio vanta la maggiore varietà di prodotti agricoli, ma anche perché i ragazzi hanno riscoperto l’amore per la cucina, l’interesse per la professione di chef e la curiosità per le ricette di una volta.

Molti sostengono che programmi televisivi come MasterChef abbiano contribuito a rinnovare l’interesse per il mestiere di cuoco. Sei d’accordo?
Relativamente. È indubbio che trasmissioni come MasterChef abbiano attirato l’attenzione sugli chef e abbiano contribuito a sviluppare l’indotto del settore, ma hanno anche trasmesso un messaggio falsato sulla nostra professione. Mi spiego: molti ragazzi oggi vogliono fare i cuochi solo perché vedono gli chef in tv e pensano di potere guadagnare bene e avere successo velocemente.

masterchef_2017_02

Ovviamente non è così…
No, infatti. Il cuoco lavora tra le 15 e le 18 ore al giorno, è sottoposto a continuo stress e vive una vita di sacrifici e rinunce in termini di libertà, hobby e vita privata. Senza una sincera passione il nostro è un lavoro terribile.

Parliamo di tendenze. Che cosa dobbiamo aspettarci?
Oggi la cucina è troppo influenzata dalle mode. Una su tutta: il veganismo. Sembra che diventare vegan sia innovativo. Ma ci dimentichiamo che la cucina è un progetto contadino e che nelle campagne più povere prima della guerra c’era chi mangiava solo frutta e verdura. Ecco, ai tempi nessuno pensava di definire vegani quei contadini. Il mio auspicio è che si torni alle origini, a meno sovrastrutture e a più umiltà.

Più umiltà? In che senso?
Mi spiego, complici i social media e gli smartphone oggi tutti si sentono chef e fotografi di food. Ci vorrebbe più controllo nelle immagini postate, per esempio.

alessandro-frassica-pannini-gourmet-3

Ai colleghi che cosa suggerisci per avere successo?
Allungate gli orari di aperura del ristorante. E, soprattutto, mettete in menu anche una selezione di proposte food semplici e disponibili a qualunque ora. In questa logica ho chiesto allo chef Alessandro Frassica di ideare una nuova carta di panini gourmet, Un viaggio in un Pan’Ino, con 11 proposte nel segno della qualità e della contaminazione, disponibili dalle 12 alle 15 e dalle 18 alle 21. Qualche esempio? Il Tricolore (prosciutto crudo, stracciatella di burrata, pesto al basilico e pomodorini al forno), il Lungomare con polpo, emulsione di limone e zenzero, finocchietto selvatico e chips di patate (8 euro) e Mediterraneo (alici, stracciatella di burrata e scorza di limone) e il Panelle a Modo Nostro con panelle, melanzane grigliate e pesto agli agrumi (6 euro). E non manca una proposta dolce: La brioche siciliana con la ricotta del cannolo, miele, granella di pistacchi e mandorle.

Primi diplomati dalla SFA Street Food Academy sostenuta da Chef Rubio

20 dicembre 2016 | Redazione

Primo giro di boa della scuola per diventare esperti di Street Food. A nove mesi dalla prima lezione, con una cerimonia semplice, genuina, alla presenza dei cuochi di qualità di Parma, i primi diploma...

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Notizie correlate

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Milano a Cubetti 2026: dieci bartender incontrano il Provolone Valpadana DOP

19 ottobre 2026 | Emanuela Balestrino

Si è chiusa la terza edizione della manifestazione che ha proposto 20 drink d’autore e altrettanti finger food. Un suggestivo itinerario di gusto in dieci locali, in cui la mixology ha incontrato ed esaltato le note del Provolone Valpadana DOP Dolce e Piccante

Surgital: obiettivo estero per la nuova linea Bakery di Pastificio Bacchini

14 ottobre 2026 | Redazione

Pancake e crêpes, protagonisti della linea Bakery, possono infatti accompagnare colazione, brunch, pausa veloce, aperitivo e dessert e trovare applicazione dagli hotel ai bistrot, dai ristoranti a catering e catene di ristorazione

Debutta a Milano Rosso, format premium di Rossopomodoro. Le prossime aperture in Italia e all'estero

12 ottobre 2026 | Matteo Cioffi

Rosso, dopo l’esordio milanese, avvierà il piano di espansione che prevede nel 2027 un’apertura a Roma e una all’estero. Nei prossimi tre anni previste dieci nuove aperture

Carne e food cost: l'Atlante delle carni Cattel insegna come migliorare la marginalità nella ristorazione

12 ottobre 2026 | Redazione

Un progetto di cultura gastronomica che guida il ristoratore tra tagli, provenienze, filiere, caratteristiche e destinazioni in cucina, mettendo al centro tracciabilità, resa e corretta valorizzazione della materia prima

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati