Expo 2015 prosegue con la sua staffetta social che - nella settimana compresa tra il 20 al 26 ottobre - sarà appannaggio del WWF Italia. Sugli account ufficiali Twitter e Facebook l’organizzazione focalizza l’attenzione sull'alimentazione a ridotto impatto ambientale, su quanta natura è ‘nascosta’ nel nostro piatto, su come diminuire la nostra impronta ecologica e limitare lo spreco alimentare attraverso esempi pratici che già da ora possono essere messi in atto. Uno degli interventi ha proposto per esempio, le 10 mosse da compiere perché l'alimentazione sia veramente sostenibile.
Perché una cosa è certa: il riscaldamento globale, la desertificazione e la perdita di biodiversità sono cambiamenti epocali e gravissimi che il Pianeta sta subendo principalmente a causa delle attività dell’uomo. E tra queste attività tra le più impattanti ci sono la produzione e il consumo di cibo.
Per tutti gli esseri viventi il cibo è necessario per vivere, ma la qualità, la quantità e la tipologia di questo cibo possono influire molto sullo stato di salute, sia nostro sia dell’ambiente.
Questo significa che è necessario scegliere ogni giorno un’alimentazione che sia sostenibile per il nostro pianeta e fonte di benessere per gli individui, sempre più affetti da malattie legate a una cattiva o eccessiva alimentazione.
E allora cosa fare?
Il WWF propone il suo decalogo:
1) Acquista prodotti locali perché in questo modo:
- Compri prodotti freschi
- Sostieni l’economia locale e le filiere italiane
- Riduci le emissioni di CO2 limitando i trasporti
- Privilegi prodotti tipici e varietà nostrane, spesso a rischio di estinzione
2) Mangia prodotti di stagione perché, così facendo:
- rispetti l'alternanza e la varietà naturale dei prodotti vegetali
- non ricorri a produzioni intensive come quelle delle serre che "forzano" il naturale ciclo biologico e impattano sull'ambiente
3) Diminuisci il consumo di carne. Sappi infatti che:
- La gran parte della carne che consumiamo proviene da proprio allevamenti industriali intensivi: per ottenere 1 kg di carne di manzo sono quindi necessari circa 15 kg di cereali e soia, 15.000 litri d'acqua e si emettono fino a 68 kg di CO2eq.
4) Scegli i pesci giusti. E cioè:
- 1) PREDILIGI il pesce pescato, rispetto a quello di acquacoltura;
- 2) SCEGLI specie non in pericolo di estinzione;
- 3) RISPETTA la regola della taglia legale di vendita delle specie;
- 4) DAI LA PRECEDENZA al pescato locale, diversificando le specie;
- 5) CONSIDERA la stagionalità delle specie.
5) Riduci gli sprechi di cibo. Sapevi infatti che:
- In Italia, lo spreco di cibo ha numeri altrettanto impressionanti: vale complessivamente 8,1 miliardi di euro l'anno, ovvero 6,5 euro settimanali a famiglia e 630 grammi di cibo buttati ogni settimana.
6) Prediligi i cibi biologici in quanto:
- si sforzano di ridurre il più possibile l’impatto ambientale delle attività produttive, basandosi sul rispetto dei processi ecologici, delle risorse (in primis suolo e acqua) e della biodiversità ed eliminando l’uso di sostanze chimiche di sintesi
7) Cerca di evitare i cibi con troppi imballaggi
8) Cerca di evitare i cibi troppo elaborati
9) Bevi l'acqua del rubinetto
10) Evita sprechi ai fornelli