Diego Abaribi aka DJ DAB, disc jockey e ristoratore

Italia, Brescia. Il cambiamento dall'ex capitale della musica dance. Il dj e discografico della label Melodica, Diego Abaribi, ha aperto L'Osteria Lo Scultore e notato subito differenze sostanziali tr...

Condividi l'articolo

Italia, Brescia. Il cambiamento dall'ex capitale della musica dance. Il dj e discografico della label Melodica, Diego Abaribi, ha aperto L'Osteria Lo Scultore e notato subito differenze sostanziali tra la gestione di un ristorante e di una casa discografica. “All'inizio pensavo fossero due mondi completamente distanti, poi, dedicandomi al mio locale con passione, ho capito che queste sono due realtà molto simili; ho trovato molte analogie. La gente mangia per sopravvivenza, va al ristorante per comodità o possibilità. Allo stesso modo la gente non pensa alla musica per sopravvivenza, ma se la togliessimo, nessuna persona al mondo potrebbe vivere. Il minimo comun denominatore è palesemente lo stesso”.

Entrambi sono una necessità?

L'alimentazione è più fisiologica, l'appagamento uditivo è mentale. C'è chi mangia al fast food e chi vuole fare di un pasto una esperienza”.

Il mondo della notte ha poco da dire a quello del fooding.

Ci sono pochi soldi in giro e troppi club: non esistono in Italia leader che possano esprimere innovazioni da cui trarre idee”.

E il contrario?

Nella ristorazione si vedono esempi fortunati e positivi di prodotti con rapporto qualità prezzo interessanti, ma la ristorazione necessita di figure professionali che il club spesso non ha”.

Chef e dj hanno molte cose in comune?

In primis, la ricerca. Un piatto ben cucinato e bello da vedere, è frutto di ore di lavoro e passione, lo stesso per un dj set. Spesso però i club italiani, per pagare poco i dj, si affidano a ragazzi privi di esperienza e solo smaniosi di fare; uno, chef, invece lo diventa dopo anni di lavoro. Qui non si può improvvisare”.

E pr sono utili nella ristorazione?

Io ne impiego due-tre fidati per organizzare eventi particolari o cene a tema. I flyer, nell'era di Facebook, li usano tutti. Male non fanno se danno una buona immagine. A livello di strategie, un ristorante ha molte strade: dipende dalle dimensioni, dall'ubicazione e dalnumero di coperti. La strategia migliore? Il passaparola”.

E fare dei guest chef?

L'idea c'è sempre stata, per ora solo alcuni della zona (il Bresciano, ndr). Stiamo invece studiando una formula dove un dj guest viene a cucinare con il nostro chef proponendo un menù con una playlist. Il primo che abbiamo avuto? Claudio Coccoluto, vero intenditore di cibo e vini”.

Che esperienza hai portato al tuo ristorante?

Nella prima fase, tanto entusiasmo, e clientela che conosco da anni a cena. Poi mi sono dedicato alla creazione di dolci (mio padre era pasticcere). Stiamo anche costruendo la nostra personalità nel modo di gestire e nel menù”.

Il tuo è un cambiamento radicale oppure una diversificazione?

È radicale: dedico decisamente più ore al ristorante che alla musica. Ma allo stesso tempo è la benzina che mi serviva per svuotare la mente. Produco meno tracce musicali ma vendo di più... nella metà del tempo”.

Altri dj ospiti?

Il citato Coccoluto, poi Walter S, Steve Mantovani, Luca Agnelli e altri ancora, oltre ad amici come Francesco Renga, Sagi Rei, Alberto Fortis, Irene Fornaciari...”.

I ristoranti per ampliare il range di clientela secondo te dovrebbero tenere aperto 24/24 come in tante città straniere?

Questo potrebbe funzionare per le grandi città come Milano o Roma, ma in genere siamo abituati a mangiare in orari canonici. Non credo che per città medie (come Brescia) questo discorso possa funzionare. Tra l'altro avrebbe un costo non indifferente grazie al nostro sistema fiscale: all'estero costa molto meno l'energia, il costo del lavoro è decisamente più basso e così le materie prime e tanto altro. All'estero hanno un vantaggio su di noi in competitività che è difficile da raggiungere”.

Info su www.osterialoscultore.com e facebook.com/pages/DAB

Parigi, apre il primo boutique hotel Indigo

03 settembre 2014 | Redazione

InterContinental Hotels Group (IHG®) debutta in Francia con il suo marchio di boutique hotel , Hotel Indigo. Si tratta dell’Hotel Indigo Paris – Opera, situato nell’elegante Quartiere dell’Opera di Pa...

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Notizie correlate

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Panfé: il fatturato cresce del +20%. Obiettivo 40 store entro il 2027

20 luglio 2026 | Redazione

L’obiettivo strategico è arrivare a 100 punti vendita, consolidando il posizionamento dell'azienda come realtà innovativa nel mercato italiano della panificazione e della caffetteria

Osservatorio Restworld: nella ristorazione stipendi medi da 1.700 euro al mese

16 luglio 2026 | Redazione

Il nuovo Bollettino dell'Osservatorio sul mercato del lavoro horeca è costruito sull'analisi di oltre 6.100 offerte di lavoro pubblicate fino a giugno 2026

Pinsami Survey 2026: il consumo fuori casa in crescita del 6%

16 luglio 2026 | Redazione

Dall’aperitivo condiviso alla proposta premium per la cena, fino alle formule lunch e al delivery, la pinsa consente di ampliare l’offerta mantenendo elevata flessibilità operativa

Gelato e caffè, passioni da valorizzare e condividere

15 luglio 2026 | Emanuela Balestrino

Gelatiere di grande competenza e talento, Antonio Cappadonia, ha dedicato la sua vita al gelato, alla sua cultura e alla divulgazione dei suoi valori. Con il blend bio Naturae di Morettino ne ha fatto un gusto top nelle sue gelaterie a Palermo

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati