Dehors, Fipe: "Prorogarli dopo l'emergenza, sono ossigeno per i locali"

"Non dobbiamo dimenticare che i provvedimenti con cui è stato concesso ai pubblici esercizi l'utilizzo gratuito del suolo pubblico, ove possibile, per creare o allargare i dehors e quindi nuovi tavoli...

Condividi l'articolo

"Non dobbiamo dimenticare che i provvedimenti con cui è stato concesso ai pubblici esercizi l'utilizzo gratuito del suolo pubblico, ove possibile, per creare o allargare i dehors e quindi nuovi tavoli esterni, non è stato un regalo, ma una misura pensata per compensare - almeno parzialmente - la perdita di coperti all'interno dei locali, dove gli obblighi di distanziamento imposti per combattere il coronavirus hanno ridotto la capacità del 50%". Così Sergio Paolantoni, presidente di Fipe-Confcommercio Roma, risponde a chi gli chiede la posizione della Federazione Italiana Pubblici Esercizi sulle prospettive delle agevolazioni concesse a livello nazionale a bar e ristoranti per favorire l'offerta di tavoli all'esterno dei locali, nel momento in cui fosse revocato lo stato di emergenza sanitaria (attualmente in vigore in Italia fino al prossimo 31 dicembre).

[caption id="attachment_192376" align="alignright" width="300"] Sergio Paolantoni[/caption]

Nei giorni scorsi Paolantoni ha chiesto pubblicamente al Comune di Roma di mantenere anche nel 2022 e 2023 la concessione gratuita del suolo pubblico, dato che la ripresa del settore è ancora graduale: "Oggi sono terminate tutte le agevolazioni messe in campo dallo Stato per il settore, dal bonus affitti alla moratoria sugli interessi bancari e sta terminando anche la cassa integrazione per i dipendenti", spiega il presidente di Fipe Roma a Mixer Planet. "Ne consegue che i costi cui dobbiamo far fronte sono tornati quasi al 100 per cento, mentre non altrettanto si può dire dei ricavi, dopo i lunghi mesi di chiusura e con le limitazioni, ancora in vigore, al numero di clienti ammessi nei locali. In questa situazione, la possibilità di utilizzare gratuitamente piazze e marciapiedi per creare nuovi coperti all'esterno ha rappresentato una boccata di ossigeno che ha consentito a molti pubblici esercizi di tornare a lavorare, in alcuni casi senza marginalità se non addirittura con marginalità negativa, pur di evitare di seguire la sorte di quei locali che, nell'ultimo anno e mezzo, sono stati costretti a chiudere definitivamente".

Di qui la richiesta al governo di prorogare almeno a tutto il 2022, se non al 2023, la possibilità di utilizzare gli spazi esterni, magari reintroducendo gradualmente gli oneri di occupazione in vista di un ritorno a una normalità che al momento, tuttavia, non appare dietro l'angolo. "Potremo tornare a pagare gli spazi al 100 per cento nel momento in cui saremo tornati a operare al 100 per cento", osserva Paolantoni. Che non manca di osservare come a Roma, al pari di molti altri comuni italiani, la proliferazione dei tavolini esterni di bar e ristoranti si sia rivelata anche una risorsa per la stessa città, riportando vitalità e occasioni di socialità in strade un tempo solo di passaggio. "Un aspetto, questo, di cui si dovrebbe tenere conto, al di là delle considerazioni prettamente sanitarie ed economiche", sottolinea. "Peraltro, in quest'ottica, saremmo disponibili a discutere con le autorità comunali per stabilire nuovi parametri relativi all'estetica dei vari dehors, così che possano davvero diventare un elemento di riqualificazione del decoro urbano", conclude Paolantoni.

LEGGI ANCHE:

Weekly Tv/ Dehors dopo la pandemia, sottobicchieri-menu e il Daiquiri

Daiquiri, storia e ricetta con Marella Batkovic in 30 secondi. VIDEO

03 ottobre 2021 | Redazione

"Il Daiquiri è nato a Cuba tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900. Il resto, è leggenda", ricorda Marella Batkovic, bar manager del Bistrotto di Bogliasco (GE). Più fonti sostengono che la paternità...

I nuovi rituali della birra secondo Heineken

04 agosto 2026 | Redazione

Con oltre 6 milioni di ettolitri prodotti ogni anno — circa una bottiglia di birra su tre consumata in Italia — il Gruppo mette a disposizione del canale Horeca un ecosistema di brand complementari, pensati per presidiare occasioni, target e bisogni diversi

Notizie correlate

Dojo e Bancomat rafforzano l'offerta dei pagamenti digitali in Italia

23 luglio 2026 | Redazione

Grazie all’accordo, i terminali POS di Doio saranno abilitati ad utilizzare il circuito Bancomat

Facile Noleggiare, come affittare i macchinari professionali per il fuori casa

20 luglio 2026 | Redazione

In un mercato da oltre 100 miliardi di euro, dove più di 324 mila imprese e oltre un quarto delle aziende investe già nell'ammodernamento delle proprie strutture, la nuova competitività passa dalle attrezzature professionali

La Pavoni presenta la nuova gamma Cellini e punta sul segmento professionale

10 luglio 2026 | Redazione

La nuova linea è pensata per chi non cerca semplicemente una macchina da caffè, ma uno strumento di precisione per interpretare il caffè

Agentic commerce, come l’IA sta cambiando il mondo dei consumi

09 luglio 2026 | Domenico Apicella

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il nostro modo di fare acquisti, con un impatto che riguarda tutti gli ambiti del consumo, compreso quello fuori casa

Rational, la pulizia diventa sostenibile e autonoma per ogni generazione di sistemi

19 giugno 2026 | Redazione

La nuova formulazione dei detergenti per SelfCookingCenter e CombiMaster Plus, oggi completamente priva di fosfati, consente di ridurre l’impatto ambientale mantenendo invariati gli standard di pulizia e sicurezza

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati