In attesa di accogliere l’autunno, con i suoi colori e i suoi profumi, Corticelle Pieve si veste a festa ed è pronta per vivere l’ultimo scampolo di questa calda estate. La frazione di Dello, paese a sud di Brescia, tra i fondatori delle Terre Basse Bresciane, sabato 9 settembre ospiterà la seconda edizione di un evento all’insegna della tradizione. “Un chiaro segnale di coinvolgimento delle frazioni che sempre devono sentirsi ed essere parte attiva della comunità dellese”, afferma il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Rossella Cavalli.
La manifestazione si aprirà alle 18, su via Dante, con la degustazione di vini del territorio a cura del Consorzio del Montenetto, con alcuni produttori, quali le cantine San Michele, Lazzari, Peroni, Beccalossi, Azienda Agricola Bertolotti, Vitivinicola Pietro Podestà e Tenuta La Vigna. La cena sarà servita (su prenotazione) dalla Locanda Pieve e da La Colombera, dove si potranno gustare spiedo bresciano, pappardelle con salmì di cervo e stinco con polenta, oppure ai tavoli dei food truck con panino e pesce fritto.
Alle 22 si assisterà poi alla spettacolare e divertente gara di arrampicata sul palo della cuccagna, l’albero della tradizione, protagonista indiscusso delle vecchie sagre di paese. Non mancheranno i gonfiabili per i più piccoli, il toro meccanico e alcuni hobbysti che si uniranno agli espositori di prodotti locali, quali formaggio, olio, miele e gelato, che guideranno alla scoperta dei gusti del territorio.
“Anche quest’anno salutiamo l’estate con un’iniziativa in frazione, nel centro storico di Corticelle Pieve, per riscoprire le tradizioni e la nostra ruralità, grazie anche alla presenza del Consorzio del Montenetto, i cui produttori presenteranno il frutto delle loro viti, un prodotto che negli ultimi anni ha ottenuto importanti e meritati riconoscimenti – prosegue Rossella Cavalli - È un’altra occasione per vivere insieme la socialità ma soprattutto le nostri tradizioni e sostenere le attività di questo piccolo paese, facendo sentire la forza dell’essere comunità viva e fattiva”.