A Mestre il conto alla rovescia è già partito. La seconda edizione di Trame Festival, manifestazione dedicata al tramezzino, è in programma dal 15 al 17 maggio prossimi. E se vi state chiedendo perché proprio Mestre, ecco la risposta: torinese di nascita – “inventato” da Angela e Onorino Nebiolo nel 1926, emigrati negli Usa e poi tornati a Torino, dove divennero proprietari dello storico Caffè Mulassano – il tramezzino ha trovato nel veneziano terreno fertile, tanto da diventare un’icona gastronomica locale.
Una forma, tanti gusti
Dapprima rettangolare, poi triangolare – la forma ormai canonica – ma sempre con farciture generose, il tramezzino è stato per decenni una presenza fissa sui banconi dei bar tra terraferma e laguna. Proposto nei gusti storici (i più noti sono tonno e uova, prosciutto e funghi, mozzarella e pomodoro, uova e asparagi) ma anche in tante altre versioni, frutto della fantasia dei baristi. E abbinato agli aperitivi, a cominciare dallo Spritz.
È questa tradizione che viene celebrata attraverso Trame Festival, organizzato così come lo scorso anno dalla Confraternita del Tramezzino. Iniziativa, quest’ultima, dal nome apparentemente goliardico, ma dai fini serissimi: promuovere la creatività degli esercenti, incentivando nel contempo la scoperta dei locali che fanno del tramezzino un elemento distintivo della propria offerta gastronomica.
Concorso per studenti e dilettanti
Il primo appuntamento è in realtà fissato per venerdì 8 maggio, presso l’Andrea Barbarico di Venezia, Istituto professionale per i servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera. A confrontarsi saranno gli studenti di cucina e di sala, che dovranno sottoporre a una giuria di esperti un tramezzino innovativo e un cocktail ad esso abbinato, in una logica di food pairing.
L’attesa di Trame Festival continuerà sempre l’8 maggio, ma nel pomeriggio, con il concorso riservato ai dilettanti. Semplici amatori del tramezzino, che saranno liberi di elaborarne una versione personale, attingendo a una notevole varietà di ingredienti. Per dare un’idea di quanto ampia possa essere questa interpretazione, basti pensare che a trionfare lo scorso anno, in occasione della prima edizione di Trame Festival, è stato Pearse Anderson, giornalista americano di passaggio a Mestre: il suo tramezzino – realizzato con maionese, salmone affumicato, pomodoro condito con sale e pepe, avocado, arancia, rucola e olio di oliva – intendeva combinare “i freschi sapori della California con le mie radici ebraiche”, come lo stesso Pears spiegò al termine della gara.
Sfida tra bar del territorio
Il moment clou per questo street food alla veneziana ci sarà però da venerdì 15 a domenica 17 maggio. I primi due giorni vedranno in competizione una trentina di bar di Mestre, Marghera e Venezia, che si sfideranno per il miglior tramezzino. A votarli saranno la giuria di esperti - composta dagli appartenenti alla Confraternita del Tramezzino e da giornalisti - e quella popolare. I consumatori potranno, infatti, assaggiare i tramezzini in gara recandosi presso i bar partecipanti ed esprimere le proprie preferenze mediante un codice QR. Trame Festival si concluderà il 17 maggio con la proclamazione del bar vincitore, presso il Circolo Canottieri Mestre. Quest'ultimo appuntamento sarà realizzato con il supporto di partner quali Campari e Acqua Minerale San Benedetto.
Lo scorso anno a imporsi fu il Caffè Commercio di Piazza Ferretto, nel cuore di Mestre, grazie a un tramezzino farcito con filetto di tonno pinna gialla affumicato con legna di faggio, formaggio cremoso aromatizzato con scorza di arancia e finocchio fresco. Il tutto abbinato a un cocktail con acqua di cedro. A conferma di come questo rituale quotidiano, caro a tanti consumatori tra Mestre e Venezia, sappia ancora sorprendere coniugando tradizione e originalità.