La crisi economica innescata dal coronavirus è tangibile ma diversi chef italiani, nonostante i tempi più che difficili, decidono comunque di aprire nuovi locali, possibilmente dotati di spazi adatti per mangiare all'aperto. Due su tutti: Carlo Cracco e Giancarlo Perbellini. Il primo inaugurerà ad inizio giugno un ristorante a Portofino, il secondo invece lo ha già fatto da pochi giorni, a Garda.
«Occuperemo una posizione unica - racconta Carlo Cracco, perché i clienti osserveranno dall'alto piazzetta, porto e barche». All'interno del Pitosforo, così si chiamerà il locale, troveranno spazio ristorante gastronomico, caffè con pasticceria e bistrot. «Proviamo a ripartire, vogliamo essere ottimisti anche se la situazione - ammette lo chef - non è ancora semplice».
Locanda Perbellini Ai Beati è invece il nome del ristorante inaugurato da Giancarlo Perbellini domenica scorsa 9 maggio sulle colline della sponda veronese del Lago di Garda. «Dopo mesi di continue chiusure la mia brigata riparte dal lago - racconta lo stesso Perbellini - con un menu che rilegge ricette regionali della tradizione italiana rivisitandole in chiave attuale. Durante la stagione estiva la locanda sarà aperta sette giorni su sette ed accoglierà i clienti, a pranzo e cena, nel grande plateatico da sessanta coperti, con vista mozzafiato sul lago».
Un buon segnale insomma per chi, nella ristorazione, vede ancora solo nero.
Fonte: Dagospia