Abbiamo chiesto agli imprenditori della nightlife e ad alcuni pr se il sabato notte è ancora l’appuntamento clou di un locale e qualè il suo pubblico. Partiamo dal capoluogo lombardo dove uno dei locali più gettonati del momento è il Blanco. Qui ogni terzo sabato del mese, e in occasioni speciali, il locale si trasforma in “CheBlancoDiMatte” o CBDM per gli affezionati. Gli organizzatori e dj della serata, Carlotta Tabaroni e Manuel Menini, accolgono tutti: amici, passanti e avventori del Blanco. Che per l’occasione diventa una comune di piazzale Lavater. Il mix musicale spazia dal vero vintage alle ultime proposte disco, dal pezzo pop all’elettronica, dalle previsioni meteo Rai degli anni ‘80 sino al pezzo rap contemporaneo. L’unica costante è l’euforia. Colore, moda e kitsch sono uno stuzzicante contorno alla consolle. In ogni “CheBlancoDiMatte” viene presentato un nuovo esclusivo cocktail creato ad hoc dal barman Fabio Tarroni per celebrare l’ospite d’onore della serata. Il pubblico? Manuel Menini racconta che “si tratta di un target fatto di persone che non hanno età o appartenenze precise; nello stesso locale ci sono ventenni, trentenni e anche qualcosa in più... Tutti in comune accordo sulla voglia di ottima compagnia e nuove conoscenze, musica divertente e buoni drink”.
Ancora una volta a Milano, e sempre una volta al mese, fa capolino il sabato dell’Anita Lounge Bar, diretto da Alessandro Mele e costruito come un vero format: style + food + music = concept. L’idea degli organizzatori è in reatà semplice: creare una one night con un contenuto sempre diverso, spaziando dalla moda al design, dal food alla musica live. Fauno: un successo che dura dagli anni ’50. Il sabato del Fauno di Sorrento, in provincia di Napoli, è invece un mix vincente di stile, musica e storia. Sin dagli anni ’50, il locale rappresenta il punto di ritrovo della nightlife di una delle città più internazionali e turistiche d’Italia.
In più di sessant’anni le mode e le forme di divertimento sono cambiate: il club ha seguito le tendenze continuando a soddisfare la sua clientela fino a diventare, dal mese di giugno del 2012, una location all’avanguardia grazie all’intervento di restyling dello Studio Beppe Riboli Design. Lo spazio è complesso: vi convivono perfettamente la logica del club, dell’arena e dello spettacolo. Un’attenzione particolare è riservata alla scenografia e all’uso senza riserve di moderne tecnologie.
Mary Marchesano