Col Vetoraz, quando la produzione rispetta l'integrità del frutto

Una scrupolosa filosofia produttiva rispettosa dell’integrità originaria del frutto. E' questa la chiave della complessità espressiva dei vini di Col Vetoraz, e il segreto della loro piacevolezza. Col...

Condividi l'articolo

Una scrupolosa filosofia produttiva rispettosa dell’integrità originaria del frutto. E' questa la chiave della complessità espressiva dei vini di Col Vetoraz, e il segreto della loro piacevolezza.

Col Vetoraz coltiva e raccoglie solo uve della fascia pedemontana del sistema collinare di Conegliano - Valdobbiadene, terreni di composizione calcareo-silicea ricchi di scheletro, ideali per ottenere eleganza e sapidità. Le viti crescono in un microclima ideale garantito dalla vicinanza della montagna, che protegge l'intera fascia pedemontana dai freddi venti settentrionali e nel periodo estivo favorisce una forte escursione termica diurna/notturna, condizione fondamentale per il rispetto dell'espressione aromatica e per la preservazione dell'equilibrio acido.

Il territorio del Conegliano-Valdobbiadene è caratterizzato da pendii dalle pendenze estreme difficilmente accessibili ai macchinari; per questo motivo, la vendemmia viene considerata eroica perché eseguita rigorosamente a mano. In questi vigneti sono richieste 600/700 ore di lavoro manuale per ettaro l’anno contro una media di 150/200 ore di lavoro per ettaro nelle zone pianeggianti.

Un percorso che consente a Col Vetoraz di assestarsi ogni anno su oltre 2.300.000 kg di uva Docg vinificata, da cui viene selezionata una produzione annuale di 1.250.000 di bottiglie vendute. Il 20% delle uve proviene dai vigneti di proprietà, la parte restante viene coltivata da 72 viticoltori di fiducia, scelti nel corso degli anni tra coloro che rispettano i criteri qualitativi della cantina e ai quali viene offerta una consulenza agronomica diretta. In cantina vengono eseguite soltanto operazioni fisico-meccaniche, sono esclusi anche i normali trattamenti chiarificanti, questo per rispettare totalmente l’integrità espressiva originaria del frutto.

Le singole parcelle che vengono lavorate si differenziano tra loro per le diverse percentuali e stratificazioni dei componenti del terreno: calcareo-argillosi con marne arenarie e molosse. La selezione monoparcellare avviene in fase di vinificazione (selezione di zonazione). Dopo qualche mese dalla prima fermentazione si effettua l’indagine organolettica qualitativa di ogni singola partita, (selezione qualitativa). Questa seconda selezione è indispensabile perché ogni singola parcella si esprime in maniera diversa da vendemmia a vendemmia, ciò dipende principalmente dalle variabili climatiche (ogni tipo di suolo e di esposizione produce espressioni diverse in relazione all’andamento stagionale).

Solo successivamente si passa alla complessa fase di degustazione da cui verranno create le cuvées; queste dovranno rappresentare nel corso dell’intera annata ogni tipologia di Valdobbiadene DOCG. Durante tutte le fasi produttive nei mosti e nei vini intervengono solo azioni fisiche: decantazioni statiche, travasi, batonnage, filtrazioni perché solo rispettando l’integrità originaria si possono mantenere gli equilibri naturali conservando setosità sapidità e rotondità.

Proprio in questa scrupolosa filosofia produttiva sta la chiave della complessità espressiva dei Valdobbiadene DOCG dell’azienda, un rispetto estremo che permette di ottenere quell’armonia, equilibrio ed eleganza, che sono la chiave della piacevolezza di questi spumanti.

Italgrob, a Milano il via all’International Horeca Meeting 2023

04 novembre 2022 | Redazione

Al via a Milano la dodicesima edizione dell’International Horeca Meeting di Italgrob, manifestazione organizzata in collaborazione con Italian Exhibition Group, che si inserisce nel più ampio contesto...

Arriva in Italia “Praise the Bar”, la webserie globale del Gruppo Heineken che celebra i bar come luoghi di socialità

26 giugno 2026 | Redazione

L’episodio è disponibile dal 25 giugno sul canale YouTube globale di Heineken in lingua italiana con sottotitoli in inglese

Notizie correlate

Arriva in Italia “Praise the Bar”, la webserie globale del Gruppo Heineken che celebra i bar come luoghi di socialità

26 giugno 2026 | Redazione

L’episodio è disponibile dal 25 giugno sul canale YouTube globale di Heineken in lingua italiana con sottotitoli in inglese

Quali saranno i trend dell'estate nel beverage? Le previsioni di Partesa

25 giugno 2026 | Redazione

Dalla crescita delle proposte low e no alcohol all’affermazione di consumi più leggeri e diurni, passando per il ritorno delle denominazioni nel vino e la ricerca di referenze premium nel mondo birrario e degli spirits, il mondo del beverage si conferma in piena evoluzione

Tutela dell’acqua e del territorio, riduzione emissioni e supporto alle comunità locali: la sostenibilità di Coca-Cola HBC Italia

24 giugno 2026 | Redazione

I numeri sono sostenuti da 175 milioni di euro investiti per il biennio 2025-2026 in innovazione, sostenibilità e ammodernamento delle fabbriche italiane

AssoDistil premia Pippo Caffo come associato storico

24 giugno 2026 | Redazione

In occasione dell'80ª Assemblea Annuale dell'associazione, il presidente di Gruppo Caffo 1915 ha ricevuto la targa celebrativa che riconosce il legame storico della famiglia Caffo con AssoDistil per il contributo offerto allo sviluppo della distillazione italiana.

Per la Gen Z la birra analcolica è buona, versatile e cool

22 giugno 2026 | Redazione

Secondo la ricerca condotta da AstraRicerche per Heineken Italia, nell'ambito della campagna Together, più della metà ne apprezza il gusto e più di 1 su 3 la consuma ogni mese

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati