“Abbiamo già iniziato a riqualificare e a convertire i primi spazi per accogliere i ristoratori che condividono la nostra filosofia, animata da una visione a basso impatto ambientale e concentrata sui principi di efficienza energetica e di attenzione alla qualità di vita e lavoro delle persone”. La filosofia food di Certosa District è stata ispirata dalle esperienze di città come Parigi, Copenaghen e New York, ma con un tocco di italianità, di ricerca e sperimentazione e un’attenzione all’esperienza culinaria a tutto tondo. “Il food district ha già catalizzato diverse manifestazioni di interesse, a dimostrazione che i progetti con una filosofia ben delineata sono capaci di attirare i migliori operatori” dichiara Vincenzo Giannico, Direttore Generale di RealStep Sicaf.
CROSTA, LOSTE CAFÉ E LAFA
L’offerta enogastronomica è stata studiata per intercettare le esigenze di un pubblico eterogeneo, dalla popolazione degli uffici a quella residente. I locali, certificati LEED Gold (in riferimento alla sostenibilità ambientale), rispondono alle nuove tendenze del mondo ristorativo: flessibilità, dehors e spazi verdi. Il distretto vedrà le prime aperture alle porte della stagione estiva: apriranno Crosta, il premiato forno e pizzeria di Simone Lombardi e Giovanni Mineo, Loste Café, bakery nata dall’esperienza di Lorenzo Cioli e Stefano Ferraro, formatisi al Noma di Copenaghen, e Lafa, nuovo concetto di cucina araba e medio orientale di Hippolyte Vautrin. Entro fine anno si prevedono altre 5 nuove aperture.
MILANO NORD-OVEST
Lo sviluppo della proposta enogastronomica completerà il più ampio progetto di Certosa District, che nell’ultimo anno è stato animato, oltre che dallo sviluppo immobiliare, anche da eventi e mostre, come il grande murale di CamuffoLab, Piano City Milano e Milano Graphic Festival, Fashion Week e Salone del Mobile, che hanno portato cittadini e visitatori alla scoperta della zona. Attraverso il connubio fra cultura e innovazione, l’intervento di sviluppo del Certosa District preserverà la storia e il carattere dell’area, promuovendo allo stesso tempo un quartiere vivace, dalle nuove opportunità economiche. Il progetto andrà a includere campus, attività commerciali e spazi verdi, insieme a una programmazione di eventi che coinvolgerà tutto il quartiere.
RealStep Sicaf, società italiana di sviluppo immobiliare a capo del progetto Certosa District, dopo aver completato il primo stadio di rinnovamento del quartiere, dà il via ad una nuova fase dedicata alla creazione di un distretto incentrato sulla ristorazione. Saranno circa 20 i ristoranti, caffè e spazi per il dopocena che la società, guidata da Stefano Sirolli e partecipata da Pietro Guidobono Cavalchini e Francesco Sironi, accoglierà all’interno dello spazio.
RealStep Sicaf, società italiana di sviluppo immobiliare a capo del progetto Certosa District, dopo aver completato il primo stadio di rinnovamento del quartiere, dà il via ad una nuova fase dedicata alla creazione di un distretto incentrato sulla ristorazione. Saranno circa 20 i ristoranti, caffè e spazi per il dopocena che la società, guidata da Stefano Sirolli e partecipata da Pietro Guidobono Cavalchini e Francesco Sironi, accoglierà all’interno dello spazio. “Abbiamo già iniziato a riqualificare e a convertire i primi spazi per accogliere i ristoratori che condividono la nostra filosofia, animata da una visione a basso impatto ambientale e concentrata sui principi di efficienza energetica e di attenzione alla qualità di vita e lavoro delle persone”.
RealStep Sicaf, società italiana di sviluppo immobiliare a capo del progetto Certosa District, dopo aver completato il primo stadio di rinnovamento del quartiere, dà il via ad una nuova fase dedicata alla creazione di un distretto incentrato sulla ristorazione. Saranno circa 20 i ristoranti, caffè e spazi per il dopocena che la società, guidata da Stefano Sirolli e partecipata da Pietro Guidobono Cavalchini e Francesco Sironi, accoglierà all’interno dello spazio.
La filosofia food di Certosa District è stata ispirata dalle esperienze di città come Parigi, Copenaghen e New York, ma con un tocco di italianità, di ricerca e sperimentazione e un’attenzione all’esperienza culinaria a tutto tondo. “Il food district ha già catalizzato diverse manifestazioni di interesse, a dimostrazione che i progetti con una filosofia ben delineata sono capaci di attirare i migliori operatori” dichiara Vincenzo Giannico, Direttore Generale di RealStep Sicaf e responsabile del progetto food.
CROSTA, LOSTE CAFÉ E LAFA
L’offerta enogastronomica è stata studiata per intercettare le esigenze di un pubblico eterogeneo, dalla popolazione degli uffici a quella residente. I locali, certificati LEED Gold (in riferimento alla sostenibilità ambientale), rispondono alle nuove tendenze del mondo ristorativo: flessibilità, dehors e spazi verdi. Il distretto vedrà le prime aperture alle porte della stagione estiva: apriranno Crosta, il premiato forno e pizzeria di Simone Lombardi e Giovanni Mineo, Loste Café, bakery nata dall’esperienza di Lorenzo Cioli e Stefano Ferraro, formatisi al Noma di Copenaghen, e Lafa, nuovo concetto di cucina araba e medio orientale di Hippolyte Vautrin. Entro fine anno si prevedono altre 5 nuove aperture.
MILANO NORD-OVEST
Lo sviluppo della proposta enogastronomica completerà il più ampio progetto di Certosa District, che nell’ultimo anno è stato animato, oltre che dallo sviluppo immobiliare, anche da eventi e mostre, come il grande murale di CamuffoLab, Piano City Milano e Milano Graphic Festival, Fashion Week e Salone del Mobile, che hanno portato cittadini e visitatori alla scoperta della zona. Attraverso il connubio fra cultura e innovazione, l’intervento di sviluppo del Certosa District preserverà la storia e il carattere dell’area, promuovendo allo stesso tempo un quartiere vivace, dalle nuove opportunità economiche. Il progetto andrà a includere campus, attività commerciali e spazi verdi, insieme a una programmazione di eventi che coinvolgerà tutto il quartiere.