Barbara Borghi, Gianluca Cecere, Umberto Soprano: questi i nomi dei vincitori del Campionato Italiano di Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria, organizzato dalla FIPGC che si è tenuto presso la fiera del Tirreno CT a Massa Carrara dal 25 al 28 febbraio.
Ottanta pasticcieri in gara provenienti da tutta Italia, 3 difficili prove da superare, con in palio non soltanto il titolo di miglior pasticcere italiano, ma anche la possibilità di andare a difendere il tricolore ai Mondiali di Pasticceria del 2019. I tre campioni hanno conquistato l’attenta, scrupolosa e esigente giuria con le loro preparazioni golose e originali.
“Sono molto orgoglioso per il talento mostrato da tutti i partecipanti a questi Campionati Italiani. I vincitori hanno mostrato impegno, tecnica e creatività straordinari, uniti all’impegno e all’accuratezza nei particolari, afferma Roberto Lestani, Presidente FIPGC. Questo però non è un punto di arrivo, ma solo il punto di partenza, perché ora i tre campioni diventano, da oggi, la squadra che vestirà la maglia azzurra al Mondiale che si terrà nel 2019 in occasione di Host Milano”.
Umberto Soprano, 27 anni, di Latina, ha trionfato con l’opera che ha chiamato “Dinamite”, alta ben 150cm: una rappresentazione allegorica dei mitici personaggi Wile E. Coyote e Road Runner dei Looney Tunes. Con zucchero colato, zucchero soffiato, zucchero patinato e pastigliaggio modellato a legno, Umberto ha spiazzato la giuria e la concorrenza ed è riuscito a imporsi come vincitore assoluto nella categoria “zucchero artistico e dessert al piatto”.
Gianluca Cecere, 28 anni, ha stupito i giudici con una pièce in cioccolato dal nome “Gelosia immortale”. Originario di Marano, vicino a Napoli, è il vincitore assoluto nella Categoria “cioccolato e praline”. L’accostamento particolare del cioccolato a ingredienti come yuzo, thè verde, lampone e wasabi, e l’imponenza dell’opera alta oltre 155cm, hanno decretato il suo successo e la conquista della Coppa Italia.
Barbara Boghi, 45 anni, Milanese, ha vinto con “La ragazza della neve”. Realizzata in pastigliaggio classico e colato, fiori in zucchero e isolmalto, la scultura mostra spettacolari giochi di forme e trasparenze. Il rigore nei dettagli e l’estrema precisione nella sua manualità hanno decretato la vittoria assoluta nella categoria “scultura in pastigliaggio e torta moderna”.
Umberto, Gianluca e Barbara dovranno allenarsi costantemente, trovare idee originali e creative da trasformare in eccezionali opere di pasticceria e soprattutto dovranno trovare il giusto spirito di squadra per affrontare al meglio il Mondale.