È stato esteso ai lavoratori autonomi e professionisti non titolari di partita Iva l'accesso all'indennità una tantum di 200 euro prevista dal cosiddetto decreto Aiuti, incrementata di altri 150 euro per i redditi sotto i 20mila euro dal decreto in versione ter convertito poi in legge.
Il decreto interministeriale, firmato il 7 dicembre scorso dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, e dal ministro delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, è stato registrato dalla Corte dei Conti: l'originaria previsione attuativa del dm 19 agosto 2022, pubblicato in Gazzetta a settembre, indicava come beneficiari esclusivamente i lavoratori autonomi e i professionisti titolari di partita Iva. La misura aveva come obiettivo il contrasto al caro vita dovuto all'aumento dei costi dell'energia e all'aggravarsi della situazione internazionale.
L'ampliamento previsto dal nuovo decreto interessa una platea potenziale di ulteriori 30mila lavoratori autonomi e circa 50mila professionisti.