Ad aprile 2023 l'inflazione nel comparto della ristorazione mostra un freno. I prezzi – stando ai dati Istat rielaborati dal Centro Studi FIPE – fanno registrare una variazione dello 0,3% rispetto a marzo (0,4%), e del 7,1% rispetto allo stesso mese di un anno fa.
Considerando l'intero comparto, l'inflazione si attesta al +6,8% su aprile 2022, restando dunque sempre al di sotto della spinta inflattiva generale che registra invece un incremento pari all'8,2% (a marzo la percentuale si attestava al +7,3%).
BAR E RISTORANTI
Il profilo inflazionistico dei bar ad aprile segna il +4,8%, inferiore rispetto a marzo quando si raggiungeva quota 5%. Gli incrementi sopra la media restano quelli dei prodotti di pasticceria e gelateria (+6,1%) e gli snack (+5,3%). Quanto alla caffetteria l'incremento è del 4,6%.
Guardando, invece, ai ristoranti gli aumenti sull'anno precedente si attestano sul 6,1%; le pizzerie restano sugli stessi livelli rilevati a marzo scorso: +7,6%. Lieve calo per il food delivery, ora al +13% anziché al 13,3.
LE MENSE
Infine, relativamente alla dinamica dei prezzi nelle mense si registra una variazione dello 0,5% sul 2022. A frenare l'inflazione del segmento mense è sempre il blocco scuola-università (-0,2%).