Per un mese a Milano il protagonista sarà lui: il Martini cocktail. Ma in una versione speciale o, per meglio dire, in un twist a base di vodka. L’iniziativa è promossa da Ketel One Vodka e si lega a The World’s 50 Best Bars, manifestazione di cui il marchio olandese è sponsor da diversi anni. La Time to tini by Ketel One Vodka è un percorso diffuso che per tutto il mese di ottobre coinvolgerà 19 cocktail bar della scena milanese. Da Casa Tobago a Sushi Samba, passando per Norah was drunk e Salmon Guru e molti altri, ogni locale proporrà in carta la propria interpretazione del Perfect Martini by Ketel One Vodka, invitando appassionati, professionisti e curiosi a scoprire la città attraverso un autentico viaggio nel mondo della grande miscelazione. E come tutti i viaggi, anche questo ha una data e un punto di partenza ben preciso: l’evento che dalle 18 dell’8 ottobre si terrà da The Doping Milano. Il Perfect Martini by Ketel One vodka sarà infatti il cocktail principe della serata.
Una storia iniziata 300 anni fa
Ketel One Vodka è prodotta nei Paesi Bassi dalla famiglia Nolet, che nel 2008 ha dato vita a una joint venture paritaria con Diageo. Il marchio affonda le proprie radici in una tradizione distillatoria iniziata oltre 300 anni fa e ancora oggi è legato alla storica distilleria di Schiedam. Il nome Ketel One Vodka deriva dal Distilleerketel #1, l’alambicco in rame che rappresenta il simbolo della filosofia produttiva del brand, sintetizzata dall’azienda nell’idea di combinare tradizione artigianale e ricerca della qualità. Quanto al Martini cocktail, la scelta non è stata ovviamente causale, visto che rappresenta uno dei test più impegnativi per qualsiasi bartender. Essenziale in apparenza, nasconde un esercizio di tecnica, equilibrio e attenzione al dettaglio in cui ogni ingrediente è chiamato a esprimersi al massimo livello. Ed è proprio per questo che Ketel One Vodka ha deciso di affidare il racconto del brand a chi il Martini lo prepara quotidianamente dietro il bancone, celebrando al contempo i professionisti della mixology.
Chiudiamo con l’elenco – in ordine rigorosamente alfabetico – delle 19 tappe del viaggio, cioè i cocktail bar che partecipano all’iniziativa: Bar Is The Name (l’unico situato non a Milano città, bensì a Busto Arsizio), Casa Tobago, Cotti Spiriti, Da Orient, El Porteño Prohibido, Felix, Gramm, Langosteria – Ally’s bar, Loolapaloosa, Niks&co, Nomand, Norah was drunk, Pigato, Rumore, Salmon Guru, Sushi Samba, The Carlton, The Doping Milano, The Sanctuary.