Addio a Renato Bialetti, morto ad Ascona (Svizzera) a 93 anni. Dal dopoguuerra alla fine degli anni '80 guidò l'omonima azienda fu "ambasciatore" nel mondo della Moka, la celebre caffettiera - ideata dal padre nel 1933 ispirandosi alle donne che lavavano i panni - che costituisce una delle icone più note del made in Italy, tanto da essere esposta al museo d'arte contemporanea di New York. Cresciuto a Omegna (VB), Renato Bialetti ha trascorso gli ultimi anni della sua vita ad Ascona, in Canton Ticino.
Noto per la sua intraprendenza e ironia, nel 1946 prese in mano le redini dell’azienda di famiglia e rese celebre la Moka in tutto il mondo. Renato Bialetti aumentò la produzione industriale e decise di puntare sulla pubblicità dando vita nel 1953 al personaggio dell'"omino coi baffi", una caricatura di sé stesso realizzata dal fumettista Paul Campani, vera innovazione del marketing aziendale anche grazie al successo ottenuto nella trasmissione pubblicitaria "Carosello": divenne un tormentone con lo slogan «Eh sì sì sì… sembra facile (fare un buon caffè)!» e il jingle "Prodotto Bialetti". Nel 1986 aveva ceduto l'azienda che porta il suo nome alla Faema., che a sua volta la vendette sette anni dopo al gruppo Rondine, oggi denominato proprio Bialetti Industrie.