Bialetti Industrie ha sottoscritto con Trevidea un accordo per la cessione del marchio Girmi, di un brevetto e di alcuni prodotti contraddistinti dal brand per 3 milioni di euro più Iva. La vendita, si legge in un comunicato, “è sospensivamente condizionata al rilascio, entro e non oltre il 30 giugno prossimo, del consenso da parte delle banche finanziatrici di Bialetti… alla cessione del marchio e alla cancellazione del diritto di pegno”.
Altra condizione sospensiva dell’accordo è la vendita a Trevidea di alcuni prodotti finiti a marchio Girmi, per un corrispettivo massimo di 1,5 milioni. Il prezzo definitivo sarà determinato nel prossimo mese di gennaio. Il contratto prevede che Bialetti possa continuare a commercializzare i prodotti a marchio Girmi non venduti a Trevidea, fino al completo esaurimento. Bialetti ha concesso a favore dell’acquirente una licenza in esclusiva per lo sfruttamento del marchio, che prevede un corrispettivo annuo pari al 2% dei ricavi realizzati da Trevidea a fronte della vendita di prodotti contraddistinti dal marchio, licenza che si concluderà con il passaggio definitivo di Girmi.
«L’operazione permette al Gruppo Bialetti di concentrarsi sul core business dei prodotti per la preparazione del caffè – quali le caffettiere tradizionali, le macchine elettriche per il caffè espresso oltre che le linee di caffè e infusi in capsule – e degli strumenti da cottura e accessori da cucina», ha dichiarato Francesco Ranzoni, Presidente e Amministratore Delegato di Bialetti Industrie S.p.A.
«La cessione è coerente con le linee guida del Piano industriale 2013-2017 e in particolare con la focalizzazione su mercati e canali più redditizi. Le risorse generate dall’operazione consentiranno di sostenere le azioni strategiche individuate».