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IN DISPENSA

GIU. LUG. 2016

28

S

e c’è una cosa che uno chef

non presterebbe a nessun

costo sono i suoi coltelli:

i ferri (affilati) del mestie-

re. Sono i compagni di tante ore in

cucina e vanno scelti in funzione del

tipo di utilizzo e dei materiali con cui

vengono realizzati, ma vanno anche

la pulizia delle verdure, da un pela

patate, da due o tre coltelli da cucina

o trincianti, un coltello da disosso e

almeno un modello francese (utiliz-

zati per la lavorazione della carne),

uno per sfilettare il pesce, uno per

il pane e per i formaggi. La scelta di

un prodotto di qualità come Victori-

“sentiti addosso”, come un paio di

scarpe.

«La dotazione minima di una cucina

professionale – spiega AndreaKünzi,

Presidente di KÜNZI, distributore per

l’Italia dei prodotti a marchio Victo-

rinox – è composta da almeno uno

spelucchino curvo e uno retto per

DI ELENA CONSONNI

½

Sono i coltelli,

che uno chef maneggia

per ore ogni giorno.

Devono essere taglienti,

ma sicuri, maneggevoli

e ben bilanciati

Gli indispensabili

Spelucchino

Per pelare e tornire frutta e verdura

Flessuolo

Per togliere i filetti ai pesci piatti

Boucher

Per disossare la carne

Da macellaio stretto

Per lavorazione carne

Da macellaio

Per affettare la carne

Da polpa

Per affettare grosse pezzature di carne

Coltella

Per tagliare carne cotta e affettati

Trinciante leggero

Per tagliare e tritare gli alimenti

Coltella a lama alveolare

Per tagliare salmone affumicato e prosciutto

Coltella a sega

Per pane, canapè, limoni, pomodori

Acciaino

Per affilare coltelli