IN DISPENSA
GIU. LUG. 2016
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S
e c’è una cosa che uno chef
non presterebbe a nessun
costo sono i suoi coltelli:
i ferri (affilati) del mestie-
re. Sono i compagni di tante ore in
cucina e vanno scelti in funzione del
tipo di utilizzo e dei materiali con cui
vengono realizzati, ma vanno anche
la pulizia delle verdure, da un pela
patate, da due o tre coltelli da cucina
o trincianti, un coltello da disosso e
almeno un modello francese (utiliz-
zati per la lavorazione della carne),
uno per sfilettare il pesce, uno per
il pane e per i formaggi. La scelta di
un prodotto di qualità come Victori-
“sentiti addosso”, come un paio di
scarpe.
«La dotazione minima di una cucina
professionale – spiega AndreaKünzi,
Presidente di KÜNZI, distributore per
l’Italia dei prodotti a marchio Victo-
rinox – è composta da almeno uno
spelucchino curvo e uno retto per
DI ELENA CONSONNI
½
Sono i coltelli,
che uno chef maneggia
per ore ogni giorno.
Devono essere taglienti,
ma sicuri, maneggevoli
e ben bilanciati
Gli indispensabili
Spelucchino
Per pelare e tornire frutta e verdura
Flessuolo
Per togliere i filetti ai pesci piatti
Boucher
Per disossare la carne
Da macellaio stretto
Per lavorazione carne
Da macellaio
Per affettare la carne
Da polpa
Per affettare grosse pezzature di carne
Coltella
Per tagliare carne cotta e affettati
Trinciante leggero
Per tagliare e tritare gli alimenti
Coltella a lama alveolare
Per tagliare salmone affumicato e prosciutto
Coltella a sega
Per pane, canapè, limoni, pomodori
Acciaino
Per affilare coltelli




