Whisky: le basi e l'ABC 

Dire whisky significa dire tutto e niente. Ogni etichetta presenta infatti caratteristiche diverse in base alla provenienza, alle materie prime, al tipo di conversione, di fermentazione, di distillazi...

Condividi l'articolo

Dire whisky significa dire tutto e niente. Ogni etichetta presenta infatti caratteristiche diverse in base alla provenienza, alle materie prime, al tipo di conversione, di fermentazione, di distillazione e di maturazione. Impossibile pensare di fornirvi un bigino completo sul tema in poche righe. Ma prima di suggerirvi tre ricette, ripassiamo l’ABC. Ricordate le principali tipologie? Scotch Whisky (più dettagli nel paragrafo successivo), Irish Whiskey (con orzo, avena, segale e frumento) e Whiskey Americano che si divide in Bourbon (con almeno il 51% di mais) e American Rye Whiskey (con almeno il 51% di segale). Da qualche anno sono di moda pure i whisky giapponesi.

CHE COS’È LA TORBA
La torba è un combustibile. “Composta tra le altre cose da erba, foglie, muschio e cortecce, rappresenta lo stadio iniziale della formazione del carbone e si accumula in suoli più o meno saturi d’acqua in assenza d’ossigeno”, ricorda Claudio Riva. “Essendo piena d’acqua scalda meno del legno e produce un fumo intenso dall’odore acre. Nel mondo si calcola che le torbiere ricoprano il 3% del territorio, ma è l’Alba (Scozia in gaelico) la patria del whisky torbato”, aggiunge Pino Perrone. Gli irlandesi e scozzesi hanno cominciato a fare whisky con il carbone solo quando sono emigrati in America, nel ’700. Oggi sulle isole come Skye, Islay e le Orcadi si continua a utilizzare la torba per maltare, mentre dalla metà degli anni ’60 quasi tutte le distillerie hanno dismesso i loro malting flor e iniziato ad acquistare orzo già maltato (sia torbato che non).

[caption id="attachment_170387" align="aligncenter" width="575"] Ogni etichetta presenta caratteristiche diverse in base a provenienza, materia prime, conversione, fermentazione, distillazione e maturazione.[/caption]

CHE COSA SIGNIFICA TORBARE IL WHISKY?
Torbare significa asciugare il malto con fumo e calore. Terminata la fase del maltaggio, non appena inizia la germinazione, il malto verde viene trasferito nella malting floor. “È una sala dotata di un pavimento forato, di solito una rete metallica molto fitta, sotto cui è presente un kiln (forno) a torba che viene acceso per riscaldare e asciugare i chicchi d’orzo”, chiarisce Franco Gasparri. È il fumo denso e pungente della torba a regalare la tipica affumicatura. La durata del processo è variabile. “Per una torbatura leggera bastano alcune ore, ma il processo può durare pure 20 ore. E, in casi eccezionali, fino a 5 giorni”, ricorda Pino Perrone organizzatore del Roma Whisky Festival e tra i massimi esperti di questo distillato. Il livello di torbatura si misura in ppm (ovvero in parti per milione) di polifenoli. Più sono numerosi, più il whisky è torbato. Il loro valore si riferisce però sempre alla quantità nell’orzo a fine maltaggio, mai del whisky dopo la distillazione o l’imbottigliamento. Il livello di torbatura non fornisce quindi indicazioni precise sul sapore e profumo del whisky.

CHE COSA DEFINISCE UNO SCOTCH WHISKY
(con il contributo di Pino Perrone, organizzatore del Roma Whisky Festival, tra i massimi esperti in materia)
Lo Scotch Whisky rappresenta un modello di riferimento per moltissime distillerie in tutto il mondo ed è regolato da un rigido disciplinare. Deve essere infatti distillato, invecchiato almeno tre anni e nel caso del Single Malt anche imbottigliato in Scozia.
LE CINQUE CATEGORIE DELLO SCOTCH WHISKY:
Single Malt Scotch Whisky prodotto esclusivamente con orzo maltato in una sola distilleria e distillato in alambicchi pot stills
Single Grain Scotch Whisky realizzato in una sola distilleria a partire da orzo maltato e almeno un altro cereale
Blended Malt Scotch Whisky ottenuto da una miscela di Single Malt
Blended Grain Scotch Whisky è il risultato di un mix di Single Grain Scotch Whiskies
Blended Scotch Whisky preparato con orzo e altri cereali, invecchiati e poi miscelati.

Whisky: è di nuovo golden age

Il whisky in tre ricette cocktail 

Whisky: è di nuovo golden age

10 giugno 2020 | Redazione

Partiamo da un dato: “Dal 2015 assistiamo a una crescita dell’interesse per il whisky, che conquista sempre più giovani e donne. Sia liscio, sia come ingrediente nei drink. E così arrivano referenze p...

I venti bar italiani premiati da The Pinnacle Guide e la provincia che sorprende

13 maggio 2026 | Rossella De Stefano

Mentre Milano si prepara ad accogliere i World's 50 Best Bars, la nuova geografia della mixology italiana cresce lontano dai grandi centri: da Bassano del Grappa a Sorrento, ecco tutti i locali premiati con il PIN

Notizie correlate

TheFork fotografa i piatti del cuore degli italiani: vincono pizza, pasta e lasagne

13 maggio 2026 | Redazione

L’indagine, realizzata in collaborazione con YouGov, ha l’obiettivo di capire quali siano oggi i piatti simbolo della tradizione e come vengano scelte le esperienze a tavola fuori casa.

Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2027: con MIXER nasce un nuovo osservatorio sul caffè italiano

08 maggio 2026 | Redazione

La Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia apre una nuova fase editoriale e sceglie MIXER come uno dei suoi principali motori di sviluppo.

La Giornata della Ristorazione alza il velo sull’edizione 2026, consegnati otto awards

07 maggio 2026 | Giulia Di Camillo

La ricorrenza è fissata al prossimo 16 maggio. L’ingrediente simbolo sarà il riso e sarà celebrata, come ogni anno, anche dai ristoranti italiani all’estero.

Jean Garandeau (Jacquesson): "Meteo, guerra e dazi nemici dello Champagne"

07 maggio 2026 | Matteo Cioffi

Le condizioni non sono ancora ottimali per auspicare un rilancio deciso del consumo di Champagne, le cui vendite sono in calo da tre anni consecutivi.

Cosa può imparare un barista dai piloti militari?

05 maggio 2026 | Fabio Verona

Si parlava di piloti abbattuti, situazioni estreme, sopravvivenza. Ma soprattutto di un tipo di addestramento molto specifico, utilizzato da anni in tutte le principali forze armate: il programma S.E.R.E. (Survival, Evasion, Resistance, Escape).

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati