Negli Stati Uniti produrre distillati in casa è vietato da una legge federale che risale al 1868. Ora la Corte Suprema dovrà stabilire se il Congresso abbia il potere di imporre un divieto così ampio per tutelare la riscossione delle accise. Come racconta The Garnish, il 19 ottobre i giudici hanno accettato di esaminare il caso Department of Justice v. McNutt, con una decisione attesa entro l'inizio dell'estate 2027. Le disposizioni contestate vietano di installare un alambicco in un'abitazione privata, nelle sue pertinenze o su un'imbarcazione. Le sanzioni possono arrivare a 10mila dollari e cinque anni di carcere. Il divieto fu introdotto dopo la Guerra civile americana per contrastare l'evasione fiscale sulla produzione di alcolici e proteggere le entrate federali. La controversia è nata in Texas nel dicembre 2023, su iniziativa della Hobby Distillers Association, associazione che riunisce circa 1.300 appassionati, e di quattro suoi membri. Due tribunali federali hanno dato ragione ai ricorrenti, mentre un'altra corte d'appello, chiamata a pronunciarsi su un caso analogo in Ohio, è arrivata alla conclusione opposta. Il contrasto tra le sentenze ha portato la questione davanti alla Corte Suprema. Il Dipartimento di Giustizia sostiene che limitare la distillazione a luoghi autorizzati e ispezionabili sia necessario per prevenire le frodi fiscali. I ricorrenti contestano invece che la tutela del gettito possa giustificare il divieto assoluto di un'attività privata. Parallelamente, alla Camera è stata presentata una proposta di legge, il Freedom to Home Distill Act, che consentirebbe una produzione domestica limitata, con specifiche esenzioni fiscali. La decisione non riguarda soltanto gli appassionati di whisky. La Corte dovrà chiarire fino a che punto il potere fiscale del Congresso possa tradursi nel divieto di svolgere un'attività. Un principio che interessa un settore nel quale autorizzazioni, controlli e accise hanno un peso determinante. Un'eventuale vittoria dei ricorrenti, comunque, non renderebbe automaticamente libera la distillazione domestica: resterebbero da considerare gli altri obblighi federali e le normative dei singoli Stati. La sentenza potrebbe però mettere in discussione un divieto rimasto in vigore per oltre un secolo e mezzo.