Unionbirrai chiede agevolazioni fiscali per le birre artigianali

«Dare un’identità giuridica ai nostri prodotti, le birre artigianali. Insieme ad agevolazioni fiscali e semplificazioni operative». Sono le priorità recentemente espresse da Simone Monetti, direttore...

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«Dare un’identità giuridica ai nostri prodotti, le birre artigianali. Insieme ad agevolazioni fiscali e semplificazioni operative». Sono le priorità recentemente espresse da Simone Monetti, direttore operativo di Unionbirrai, presso la Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati.

UnionBirrai«La definizione del prodotto birra artigianale – osserva Monetti – è una tematica sempre molto sentita dai piccoli produttori di birra in Italia, e sembra essere diventato argomento molto interessante anche per il mondo politico». «Per non minare la competitività della nostra birra artigianale – è l’appello del direttore di Unionbirrai – sono necessarie agevolazioni fiscali, come succede in tre Paesi su quattro aderenti alla Ue, e semplificazioni operative per potere svolgere al meglio la propria attività di produzione di birre sempre più accattivanti e apprezzate dagli appassionati italiani e di tutto il mondo».

Unionbirrai
Gli obiettivi principali di Unionbirrai sono:
– diventare un punto di riferimento reale per chi la birra artigianale la produce, la vende e per chi la consuma
– confermarsi sempre più come un interlocutore acclarato presso le istituzioni
– consentire ai produttori di migliorare costantemente la qualità dei loro prodotti e permettere ai consumatori di esigere birre ben prodotte, ben conservate e correttamente servite
– incrementare la diffusione della birra artigianale in Italia

Unionbirrai organizza:
– per gli appassionati e gli interessati, corsi di degustazione di primo e secondo livello, atti a conseguire la qualifica di UBT (Unionbirrai Beer Taster), ma anche corsi per l’apertura di un microbirrificio (corso PIM: Progetto Imprenditoriale Microbirrifici) e di un Beer Shop (corso PIBS: progetto Imprenditoriale Beer Shop)
– per i produttori, dei corsi di formazione tecnica e dei corsi su aspetti legislativi, oltre a viaggi culturali nei paesi storici della birra, manifestazioni e fiere
– Birra dell’Anno, il concorso che premia le migliori birre artigianali italiane ed il birrificio dell’anno

Tra i compiti di Unionbirrai c’è anche:
– l’organizzazione in partnership con la Fiera di Rimini, di Beer Attraction, la fiera internazionale della birra artigianale
– la creazione assieme ad Altis (Università Sacro Cuore di Milano) di un Osservatorio sui birrifici e sulla birra artigianale
– la collaborazione con CNA per quanto riguarda le attività legislative e la promozione della birra artigianale presso le istituzioni centrali e periferiche
– il patrocinio alle fiere ed attività più meritevoli
– l’organizzazione di tavole rotonde e seminari su temi di interesse collettivo
– mantenere un ufficio stampa permanente per la diffusione delle attività intraprese dall’associazione
– selezionare consulenti esperti su aspetti legali e procedurali, che siano a disposizione dei soci che ne abbiano esigenza

Unionbirrai è un’associazione di volontari, coordinati dalla figura del Direttore Generale. Per consentire agli associati di dare il loro contributo e non ricorrere ad agenzie, sono stati istituiti dei gruppi di lavoro sui diversi temi scelti dal direttivo, in modo da avere una base propositiva per progetti, azioni e campagne. Il direttivo in carica è stato eletto nel 2013 e normalmente resta in carica per 4 anni. Sono stati eletti per la parte “produttori” Alessio Selvaggio e Claudio Cerullo, mentre per la parte “non produttori” Alessandro Liberati e Marco Giannasso. Il Direttore Generale Operativo è Simone Monetti.

Fonte: ANSA

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