Spesso i top dj internazionali, e pure quelli di medio livello come Tujamo (al NoName di Lonato - Bs il 24 aprile scorso e a Ferrara al Plug Festival il 26) arrivano in Italia per veri e propri tour di 3 o 4 date. Solo che ogni evento in discoteca non viene comunicato come parte di un tour. Chi paga il cachet dei dj, ovvero i gestori dei locali, si prende poi carico singolarmente della promozione della sua serata e solo della sua. Così facendo, separando le forze, spesso dei party si parla pochissimo dappertutto, se non sulle pagine Facebook dei club.
Per questo la formula di UnAltroFestival va presa in considerazione: la line-up delle band che il 14 luglio si esibirà a Milano la ritroveremo il 15 luglio a Bologna, e viceversa. Così facendo gli ingaggi degli artisti costano meno e la comunicazione raddoppia. E non si dica che quando un artista ed un evento hanno il loro pubblico non c’è bisogno di comunicare molto. Anche un colosso come Sensation, grazie alla comunicazione, lo scorso anno ha concretizzato il soldout a gennaio. Quest’anno, con molta meno comunicazione ed un line-up più forte (con Hardwell e Nervo) si trovavano ancora biglietti a poche ore dall’evento.
Info su www.facebook.com/unaltrofestival
Lorenzo Tiezzi