Una mostra a Villa Terzaghi in memoria di Giovanni Gastel

Villa Terzaghi è la sede del ristorante didattico promosso dell’Associazione Maestro Martino, che ha lo scopo di promuovere, attraverso la formazione, le generazioni future di cuochi e pasticceri ital...

Condividi l'evento

Villa Terzaghi è la sede del ristorante didattico promosso dell’Associazione Maestro Martino, che ha lo scopo di promuovere, attraverso la formazione, le generazioni future di cuochi e pasticceri italiani.

Il progetto Villa Terzaghi, oltre all’attività di ristorante didattico e scuola di cucina, prevede altre importanti iniziative come il polo internazionale per la ricerca e lo sviluppo del panettone e del mais realizzato in collaborazione con Regione Lombardia, laboratori tematici, eventi, masterclass, incontri con chef stellati, conferenze e tanto altro.

Tra le nuove proposte di quest’anno, la mostra denominata “Gli Ambasciatori del Gusto: il futuro della ristorazione italiana” firmata dai due maestri, Gastel per la fotografia e Cracco per la cucina, sarà allestita all’interno di Villa Terzaghi. Inaugurerà il 14 febbraio, giorno di San Valentino e sarà visibile fino al 31 luglio 2022 tutti i weekend previa prenotazione telefonica (tel. 351 6286499) o via email all'indirizzo info@villaterzaghi.it

Ad accompagnare l’esposizione, la Villa propone il lancio di un nuovo menù di San Valentino per una cena all’insegna del romanticismo che prevede: tartare di trota del Parco del Ticino accompagnata da una sfoglia di polenta soffiata e caviale di melograno; a seguire Riso Carnaroli riserva San Massimo mantecato alla barbabietola, stracciatella e limone accompagnato da un filetto di vitello con millefoglie di patate al burro. Infine, per concludere la dolce serata, montblanc al frutto della passione e piccola pasticceria.

La mostra, patrocinata dal Comune di Robecco S.N. e dal Parco del Ticino, sarà dedicata al fotografo di fama mondiale Giovanni Gastel, prematuramente scomparso e amico dello chef Cracco. Si tratta di un nuovo allestimento dell’esposizione fotografica realizzata in occasione di Expo 2015 che ritrae 12 giovani chef, selezionati dall’associazione a cui sono stati abbinati prodotti del territorio rappresentativi della filiera agroalimentare lombarda.

Così come lo chef Cracco scelse i dodici giovani testimonial della cucina, Gastel, curatore della mostra e all’epoca presidente onorario AFIP International – Associazioni Fotografi Professionisti, scelse sei giovani e promettenti fotografi per immortalare ciascuno due giovani chef in abbinamento a prodotti iconici della filiera agricola lombarda. Alle foto dei dodici giovani cuochi si aggiungono alcuni nuovi scatti – ancora inediti - realizzati da Giovanni Gastel e dedicati all’amico Carlo Cracco. Tra questi anche un fotomontaggio realizzato da Gastel, foto simbolo dell’intera mostra.

“Giovani talenti della fotografia interpretano giovani talenti della cucina in un rincorrersi di concrete promesse – affermò nel 2015 Giovanni Gastel. Una generazione che si presenta come ambasciatrice delle eccellenze italiane. Immagine e cucina, due certezze del Made In Italy che hanno origini profonde e radicate nella storia del nostro sublime Paese ma che sono anche sempre più proiettate verso il futuro.”

Gastel, dopo una vita dedicata alla fotografia, scompare il 13 marzo 2021 a Milano in seguito a complicazioni dovute al COVID – 19. L’Associazione Maestro Martino in collaborazione con Villa Terzaghi onora così il ricordo di un grandissimo artista che ha saputo valorizzare il Made in Italy nel mondo e, con questa mostra, le nuove generazioni di chef emergenti attraverso il suo amato obiettivo.

Weekly Tv/ Fuoricasa e green, rum La Hechicera, Tequila Sunrise

11 febbraio 2022 | Redazione

Anche nel fuoricasa oggi la parola d'ordine è sostenibilità, senza rinunciare alla creatività; Pernod Ricard rilancia il rum premium colombiano La Hechicera; storia e ricetta del Tequila Sunrise. Ques...

Come cambia l'aperitivo: al centro accoglienza, cibo e territorio. La spesa media è di 15,7 euro

09 ottobre 2026 | Redazione

Secondo la ricerca “Bar e turismo 2026 - Ospitalità e cultura dell’aperitivo”, curata da Roberta Garibaldi, si sceglie il locale per il cibo e il prezzo, prima ancora che per i drink. La figura del bartender è centrale, rappresenta l’ospitalità

Notizie correlate

17 ottobre 18:00 - 23:30 | Monza , Villa Reale

A Monza una serata dedicata alle cucine afro-caraibiche

07 ottobre 2026 | Redazione

LA LUCE – Gastronomia come Energia Culturale è l’evento ideato dalla chef Victoire Gouloubi nell’ambito del progetto Uma Ulafi

16 ottobre 17:00 - 00:00 | Catania , Istituto Ardizzone Gioeni

A Catania il gin incontra il Mediterraneo

06 ottobre 2026 | Redazione

Si terrà dal 16 al 17 ottobre la prima edizione di Catania Gin Days, evento pensato per confrontarsi su botaniche, tecniche produttive e identità territoriali

06 ottobre - 07 ottobre 14:30 - 22:30 | Milano , Ceresio 7

Suntory porta il bartending giapponese a Milano

05 ottobre 2026 | Redazione

Da Ceresio 7, due giorni di guest shift, signature cocktail ed esperienze aperte al pubblico con Roku Gin, Toki Whisky e Haku Vodka

07 novembre - 09 novembre 13:00 - 19:00 | Milano , Hotel Marriott

Milano Whisky Festival & Rum Show, distillati che passione

05 ottobre 2026 | Redazione

Dal 7 al 9 novembre addetti ai lavori e consumatori potranno incontrare distributori, imbottigliatori indipendenti e distillerie, anche italiane

21 ottobre - 25 ottobre 12:00 - 23:00 | Venezia , Evento diffuso

Venice Cocktail Week, cultura e mixology in riva alla Laguna

02 ottobre 2026 | Redazione

Dal 21 al 25 ottobre la scena veneziana torna protagonista con la quinta edizione della manifestazione ideata da Paola Mencarelli

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati