Un ristorante su quattro non ha riaperto: situazione e prospettive

L’emergenza Covid-19 ha segnato un cambio di passo epocale per il settore dell’ospitalità. Sono cambiate le regole del gioco, i numeri, le esigenze e per forza di cose andranno ricercate nuove forme d...

Condividi l'articolo

L’emergenza Covid-19 ha segnato un cambio di passo epocale per il settore dell’ospitalità. Sono cambiate le regole del gioco, i numeri, le esigenze e per forza di cose andranno ricercate nuove forme di equilibrio. Ma se da una parte i ristoratori stanno combattendo una battaglia durissima, dall’altra i clienti hanno voglia di normalità e questo vuol dire anche uscire a mangiare una pizza o un buon piatto al ristorante.

Normalità però significa non essere assillati dai timori ed è compito del ristorante, del bar o della pasticceria comunicare alla propria clientela sicurezza dimostrando accortezza e attenzione a tutte le norme in vigore. Normalità per gli ospiti significa anche lasciare recensioni e, a riguardo, RepUp ha condotto un’analisi prendendo in considerazione i dati degli ultimi mesi post lockdown.

[caption id="attachment_177884" align="alignright" width="300"] Salvatore Viola e Andrea Orchesi[/caption]

"Quello che balza agli occhi dai nostri dati (ricavati dalla fusione di informazioni derivanti dalle principali piattaforme di recensioni) è che a fronte di un flusso inferiore di ospiti all’interno dei locali, si osserva una tendenza inversa per quanto riguarda il numero di recensioni. In pratica, le persone vanno meno nei ristoranti, ma scrivono di più su TripAdvisor e su Google", racconta Salvatore Viola, Ceo di RepUp. Questo, in realtà può essere anche spiegato dal fatto che un’uscita sporadica diventa di per sé un evento e proprio per questo si ha voglia di condividerla molto più di prima.

Lo studio di RepUP

Ma l’analisi di RepUP è andata oltre. "Siamo partiti dal numero di locali che nell’ultimo anno erano attivi sulle varie piattaforme di recensioni, circa 198mila, e abbiamo controllato quanti di essi hanno ripreso effettivamente l’attività negli ultimi mesi", spiega Andrea Orchesi, Presidente di RepUp. "Se dopo il lockdown un ristorante ha ricevuto recensioni su TripAdvisor o Google, vuol dire che ha riaperto e che i clienti hanno ripreso a frequentarlo. Si tratta di informazioni importanti perché frutto di dati che RepUP ha rilevato ed elaborato oggettivamente da più fonti. Questi dati ci dicono che in Italia la percentuale dei locali che ha riaperto a pieno regime, dopo il periodo di chiusura forzata, varia di regione in regione in una forbice che va dal 65,95% rilevato in Calabria al 76,47% del Friuli Venezia Giulia, regione che si attesta al primo posto come percentuale di riaperture, seguita da Liguria (76,36%) e Umbria (76,26%). Insomma, comunque la si veda, questi numeri ci dicono inesorabilmente che nel migliore dei casi, un locale su quattro non è riuscito ad affrontare la stagione estiva".

Di cosa parlano le recensioni

TripAdvisor ha invitato i locali presenti sulla piattaforma a compilare una scheda per raccontare le misure prese contro la diffusione del Covid-19. Questo perché i clienti ormai sono attentissimi ai temi della sicurezza. Nelle recensioni si parla sempre di qualità del cibo, prezzi e professionalità del personale, ma nei commenti degli ultimi mesi è normale leggere riferimenti ai comportamenti dei camerieri, si spia nelle cucine per vedere se la brigata indossa le mascherine, si parla di quanto l’esperienza nel locale sia risultata rassicurante per l’ospite.

Raccontare le precauzioni adottate nel proprio locale oggi è fondamentale perché la sicurezza è un fattore determinante per la scelta dei clienti, eppure ancora tantissimi ristoratori trascurano questo dettaglio. "Con alcuni locali che gestiamo, questo cambiamento di rotta nei commenti è stato palese", spiega Salvatore Viola. "Comunicare al cliente che usiamo le mascherine, manteniamo le distanze di sicurezza, ci laviamo le mani continuamente e abbiamo sempre a disposizione del gel disinfettante può apparire scontato, ma non lo è affatto. Per i nostri clienti abbiamo immediatamente aggiornato i profili su TripAdvisor e Google, evidenziando le precauzioni prese contro il Covid, inserito i nuovi servizi come delivery e asporto, cambiato gli orari di servizio per quelli che hanno deciso di stare aperti solo per cena o solo in pausa pranzo e così via. In questo momento la reputazione online di un locale è più importante che mai perché ci sono in giro meno clienti da spartirsi e bisogna fare il possibile per non perdere neanche un solo coperto".

Gestire la reputazione online affidandosi ai servizi di RepUp permette ai titolari di ristoranti, bar, gelaterie e pasticcerie di dedicarsi unicamente al proprio lavoro e trasformare i commenti dei clienti in un potente strumento di marketing per aumentare le vendite e migliorare la propria immagine online.

Ristorazione, TheFork racconta l’estate 2020 fra natura e buona tavola

08 settembre 2020 | Redazione

Continua la ripresa della ristorazione in estate anche se c’è molto da recuperare rispetto ai livelli pre-Covid. Uno dei settori più colpiti dal lockdown risale lentamente la china grazie al contribut...

The Best Coffee Shops arriva in Italia: Vidiz e Cutrona guideranno il capitolo nazionale

23 giugno 2026 | Redazione

L'obiettivo è valorizzare le migliori caffetterie italiane all'interno di una rete internazionale che punta a costruire standard condivisi e aumentare la visibilità del segmento specialty.

Notizie correlate

Appetizer: Mowi Foodservice lancia la nuova gamma di panati surgelati

22 giugno 2026 | Redazione

Il brand norvegese apre un nuovo capitolo dedicato all'innovazione e alla versatilità, introducendo nuove proposte nel segmento degli appetizer

Valfrutta amplia la linea Tutto in un Piatto: arrivano i Bocconcini vegetali con riso in salsa al curry

22 giugno 2026 | Redazione

Il marchio della “natura di prima mano” introduce una nuova ricetta completa e contemporanea, in linea con l’evoluzione dei consumi e la crescente attenzione verso le proteine vegetali

Come friggere bene in bar e ristoranti: i 10 errori da evitare secondo ASSITOL

18 giugno 2026 | Redazione

Temperatura, scelta dell'olio, rabbocchi, alimenti umidi e gestione dell'olio esausto: dalla guida "La frittura perfetta" di ASSITOL e Unione Nazionale Consumatori, dieci regole pratiche per migliorare la qualità del fritto e rispettare gli obblighi HACCP nei pubblici esercizi

Langosteria, nuova apertura a Porto Cervo

17 giugno 2026 | Redazione

Il brand di Buonocore Hospitality Group sbarca in Costa Smeralda con un ristorante “pieds dans l’eau” al Porto Vecchio di Porto Cervo

Menù, arrivano le novità BenServiti 2026

16 giugno 2026 | Redazione

Con l'arrivo dell'estate arrivano le novità di BenServiti, la linea di specialità alimentari di Menù pensata per offrire ai professionisti prodotti già pronti o semplicemente da finalizzare, capaci di coniugare praticità, versatilità e qualità elevata

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati