Da lunedì 13 aprile Davide Mengacci è di nuovo su Retequattro con Michela Coppa in Ricette all’italiana, striscia quotidiana dedicata ai fornelli e alle tradizioni gastronomiche, in onda da lunedì a sabato alle 10,45. Ecco che cosa ci ha raccontato.
Dove ci porterete nelle prime tre puntate del programma?
Vi accompagneremo alla scoperta delle eccellenze gastronomiche, artistiche, storiche e turistiche di Asiago.
Tu che rapporto ha con la cucina?
Sano e ludico. Sono una buona forchetta e quando sono ai fornelli per lavoro mi diverto, ma a casa non cucino perché mi sembrerebbe di non staccare mai. Detto questo, non mi considero né un cuoco né un esperto: cucino per divertimento.
E con il bar?
Lo frequento di rado, per lo più all’ora dell’aperitivo.
Il tuo aperitivo ideale?
Martini cocktail.
Come scegli i ristoranti?
Mi affido alle recensioni dei critici sui giornali, in genere sono foriere di belle scoperte.
Il tuo consiglio per i gestori?
In genere il livello dei nostri ristoranti è più che buono sia in termini di servizio che di qualità delle materie prime. Hanno solo un grande limite: spesso non sono silenziosi. E se c’è una cosa che detesto è cenare in un ambiente rumoroso.
I tuoi locali del cuore?
A Milano frequento spesso Da Alfredo Gran San Bernardo, Il Baretto al Baglioni in via Senato, la Trattoria Bagutta, nonché il ristorante Da Berti dotato di un giardinetto. Ma ho anche un debole per la pizza, anche al trancio. Ottima, per esempio, è quella di Spontini.