Continuano a crescere le catene di ristorazione, grazie a driver quali convenienza, esperienza di consumo, attenzione al cliente e velocità del servizio fa sapere Aigrim-Fipe, in seno a Confcommercio e che rappresenta le più importanti imprese multi-localizzate del Paese, che ogni anno, nel cuore dell’autunno, dà appuntamento a Milano per l’Aigrim Day. Si tratta di un appuntamento che è diventato ormai una piattaforma privilegiata di networking e dialogo strategico, dove i vertici delle aziende, i rappresentanti della filiera e le istituzioni si incontrano per analizzare le sfide del mercato e tracciare le rotte per il futuro.
L’attesa è già rivolta alla prossima edizione, che si terrà il 23 ottobre 2026 e si preannuncia ancora più ricca di contenuti e di prestigio, pronta a scrivere un nuovo, importante capitolo per il futuro della ristorazione italiana.
Aigrim-Fipe agisce come portavoce di un comparto che genera ricavi per oltre 5 miliardi di euro e impiega più di 30mila persone, gestendo oltre 3mila punti di ristoro in contesti ad alta frequentazione. L’associazione riunisce le più grandi imprese del settore e i dati presentati da Deloitte e TradeLab nella passata edizione della giornata Aigrim hanno fotografato un mercato del fuori casa da oltre 100 miliardi di euro, in cui le catene continuano a crescere.
Sul tavolo restano temi cruciali quali il costo del lavoro e la presentazione di progetti innovativi per la formazione e il reclutamento, come il percorso IFTS per Restaurant Manager e il piano pilota di recruiting internazionale con la Tunisia, che nella tarda primavera di quest’anno porterà nel Paese circa 60 lavoratori formati per l’inserimento nelle aziende associate Aigrim-Fipe.
Come ha sottolineato il presidente Riccardo Orlandi, “la ristorazione in catena si conferma un settore in forte espansione, rappresentando oltre il 10% del mercato totale. In quest'ultimo anno, abbiamo raggiunto traguardi importanti e stiamo lavorando a nuovi, innovativi progetti in ambito formazione e reclutamento per rispondere alla carenza di personale e valorizzare i talenti. Il nostro impegno è massimo per continuare a essere competitivi e sostenibili, investendo sulle persone e sull'innovazione del comparto”.