A Firenze il primo incontro nazionale per valorizzare i locali storici

Valorizzare e tutelare i locali storici del Paese, salvaguardandone, ma soprattutto rilanciandone, il valore sociale, culturale ed economico. E' stato questo il tema centrale del I° Forum “Gli Storici...

Condividi l'articolo

Valorizzare e tutelare i locali storici del Paese, salvaguardandone, ma soprattutto rilanciandone, il valore sociale, culturale ed economico. E' stato questo il tema centrale del I° Forum “Gli Storici” di Fipe – il futuro dei locali storici.

Organizzato presso il Caffè Paszkowsky (1903) di Firenze con istituzioni locali e nazionali dalla Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, il forum ha voluto tracciare le prospettive per i bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie in attività da oltre 70 anni che hanno conservato ed esposto al loro interno cimeli, documenti e testimonianze dell’epoca. In totale, si tratta di poco meno di 200 pubblici esercizi in tutto il Paese situati in contesti architettonici paragonabili a museo diffusi per la loro qualità, architettonica e di design. Insomma, un racconto storico vivente, corale e diffuso, che oggi è stato interpretato da tanti ospiti presenti al Forum: da Gilberto Pichetto Fratin a Dario Nardella, da Davide Rampello a Stefano Bertocci, da Paolo Restuccia a Alex Revelli Sorini a Carlo Conti.

Gli Storici - ha commentato Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe-Confcommercio - non sono come gli altri Pubblici Esercizi. Eppure, hanno un valore fondamentale proprio per gli altri pubblici esercizi, e non solo. Questi locali infatti hanno una funzione culturale evidente e, soprattutto dopo anni difficilissimi di forzatura della socialità, hanno assunto un vero e proprio ruolo-pivot nel rilancio di qualità delle città e dei borghi. Così, se sono sempre stati luoghi emblematici nella vita delle comunità, ora diventano asset strategici del turismo nazionale di locali intorno ai quali è possibile costruire delle vere e proprie politiche di attrattività del territorio”.

L’appuntamento ci ha dato l’occasione per discutere, insieme alle istituzioni, del futuro di locali che sono un vero e proprio fiore all’occhiello della ristorazione italiana – continua Alessandro Cavo, Presidente de “Gli Storici” – Associazione Caffè e Ristoranti Storici d’Italia e titolare della Pasticceria Liquoreria Marescotti (1780) di Genova – Per tutelarli in maniera efficace bisogna però capire che quelli di cui stiamo parlando non sono Pubblici Esercizi come gli altri, ma hanno delle peculiarità ben precise che molto spesso complicano la loro gestione. Mi riferisco ad aspetti molto pratici. Per esempio, qualunque tipo di intervento di manutenzione implica tempi e costi estremamente superiori. Basti pensare che anche solo per imbiancare una parete bisogna chiedere il nulla osta alla Soprintendenza ed effettuare stratigrafie a nostre spese prima di poter procedere. C’è poi il grande tema degli affitti che nei centri storici, nostro habitat naturale, rappresentano una voce di costo insostenibile e in continua crescita. Insomma, i problemi sono tanti e complessi e c’è bisogno di affrontarli in maniera coordinata. Per questo motivo, insieme a Mise, unione consumatori, Confcommercio e UNI, abbiamo costituito un gruppo di lavoro volto alla redazione di una norma UNI che consenta di certificare e distinguere formalmente i locali storici dagli altri Pubblici Esercizi. Si tratta certamente di un primo passo necessario a definire in maniera più netta la categoria che, di conseguenza, potrà essere tutelata nei modi opportuni”.

Birra artigianale, è boom nel mercato globale

23 giugno 2022 | Redazione

Dopo un biennio complesso come quello del 2020-2021 a causa della crisi pandemica, dei rallentamenti nella catena di approvvigionamento delle materie prime e della carenza di manodopera, dove il compa...

Pubblici esercizi, introdotto l’obbligo di codice Cnel in contratto e busta paga

22 maggio 2026 | Giulia Di Camillo

Per il settore dei pubblici esercizi, da anni impegnato nella lotta al dumping contrattuale, il codice da indicare è H05Y.

Notizie correlate

Rational punta su iVario Pro: inaugurato un nuovo sito produttivo a Wittenheim

15 maggio 2026 | Redazione

Rational ha inaugurato ufficialmente l’ampliamento del proprio stabilimento di Wittenheim, in Francia. Con il raddoppio delle superfici produttive

Partnership tra Lavazza e Adyen per semplificare i pagamenti globali

13 maggio 2026 | Redazione

Adyen, piattaforma tecnologico finanziaria scelta da molte aziende leader a livello globale, annuncia oggi una nuova partnership con Lavazza, realtà chiave nel mercato globale del caffè.

Tork, arrivano in Italia i dispenser per l'igiene femminile nei bagni pubblici

11 marzo 2026 | Redazione

Tork, marchio Essity e leader mondiale nel settore dell'igiene professionale, ha annunciato che i dispenser Tork Period Care sono ora disponibili in Italia. Riforniti con prodotti per l'igiene intima...

Moretti (SumUp): «Obiettivo Horeca, la metà delle transazioni digitali avviene nella ristorazione»

09 marzo 2026 | Redazione

«Puntare alla trasparenza più totale è la via che paga». La ricetta di SumUp per il target Horeca è semplice, e non prevede alcun contratto tra l'azienda e i pubblici esercizi. «Ci si sceglie ogni gio...

Rational, chiusura d'anno con vendite a 1,26 miliardi di euro e margine EBIT a +26,4%

25 febbraio 2026 | Redazione

Chiusura d'anno da record per il Gruppo Rational che nel corso del 2025 ha fatto registrare vendite per 1,26 miliardi di euro (in crescita del 6% rispetto ai 1.193 milioni di euro dell’anno precedente...

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati