Tappi a tutela del vino di qualità

Dalla ricerca Idcork firmata da Brentapack nasce il tappo in sughero collegato all’app che dice “stop” alla contraffazione e sostiene la tutela del vino di qualità. La tecnologia studiata e brevettata...

Condividi l'articolo

Dalla ricerca Idcork firmata da Brentapack nasce il tappo in sughero collegato all’app che dice “stop” alla contraffazione e sostiene la tutela del vino di qualità. La tecnologia studiata e brevettata dall’azienda del gruppo Labrenta (www.labrenta.com), che vanta una esperienza quarantennale nelle chiusure per il settore beverage, garantisce infatti l’autenticità del vino grazie a una completa rintracciabilità che parte dal sughero utilizzato per la produzione del tappo e passa attraverso le indicazioni fornite dalla cantina. La soluzione ideata da Brentapack mette quindi a disposizione del consumatore un’ampia serie di notizie: zona, periodo di estrazione e caratteristiche del sughero, dati sulla lavorazione del tappo, nome della cantina e caratteristiche del vino (come annata, uvaggio e codice della bottiglia).

Per poter accedere a queste informazioni basta scaricare l’app gratuita dal sito www.idcork.com; una volta avviata si potrà procedere al riconoscimento visivo del tappo grazie al confronto della sua trama con quella riprodotta nella foto. Successivamente si potrà inserire il codice stampato sulla chiusura e si apriranno le diverse schermate con informazioni sul tappo, sul vino, sulla cantina. «Ogni tappo è univoco e, con la tecnologia che adottiamo, abbiamo la possibilità di rintracciare la sua storia, la lavorazione e la produzione», afferma Gianni Tagliapietra, amministratore di Brentapack, che sottolinea anche come i vantaggi di questo sistema non siano solo una forma di tutela per il consumatore, ma anche per le stesse aziende: «Nel caso vi siano criticità, forniamo un servizio professionale anche alle cantine: il consumatore finale, infatti, può inviare la chiusura presso i nostri laboratori che forniranno una risposta sull’eventuale problematica del prodotto. In questo modo, solleviamo le cantine da ogni dubbio o da valutazioni fuorvianti».

Commercializzato ad un prezzo accessibile - i tappi forniti di questo sistema di controllo costeranno solo il 10% in più di quelli di sughero di buona qualità -, il sistema Idcork messo a punto da Brentapack è quindi in grado di mettere fine a un fenomeno, quello della contraffazione, che sta danneggiando il settore produttivo, ma anche lo stesso utente finale, talvolta indotto ad acquistare un vino che non può dirsi tale.

Stando ai dati forniti da Coldiretti nei mesi scorsi, si stima che solo nell’Unione Europea almeno 20 milioni di bottiglie di pseudo-vino vengano ottenuti attraverso wine kit prodotti in Canada, ma anche in Paesi europei comela Svezia. Winekit che - secondo quanto spiegato dalla stessa Coldiretti - prometterebbero in soli 5 giorni di ottenere in casa vini come Valpolicella, Lambrusco, Sangiovese o Primitivo, per i quali vengono addirittura fornite le etichette da apporre sulle bottiglie. Bastano queste cifre per capire l’importanza del sistema brevettato da Brentapack, che grazie  alla tecnologia Idcork, consente di ottenere garanzie sulla qualità del prodotto semplicemente inserendo il codice stampato sul tappo: pochi secondi e qualche click saranno in grado di assicurare che il contenuto della bottiglia non è un’imitazione.

Maggiori informazioni sono disponibili sulla pagina Facebook http://www.facebook.com/brentapack e sul profilo Twitter http://twitter.com/brentapack.

World Trend - Gli americani tornano a mangiare fuori casa

13 novembre 2013 | Redazione

Buone notizie per i ristoratori negli Stati Uniti. Dopo il calo registrato a gennaio e febbraio, la voglia degli americani di pranzare o cenare fuori casa sembra essere tornata a crescere. Certo, l’an...

I nuovi rituali della birra secondo Heineken

04 agosto 2026 | Redazione

Con oltre 6 milioni di ettolitri prodotti ogni anno — circa una bottiglia di birra su tre consumata in Italia — il Gruppo mette a disposizione del canale Horeca un ecosistema di brand complementari, pensati per presidiare occasioni, target e bisogni diversi

Notizie correlate

Ceres lager lancia "Bar Paradiso". Il bar sotto casa diventa la vera meta dell'estate

31 luglio 2026 | Redazione

La prima campagna di comunicazione nazionale dedicata alla nuova arrivata della famiglia Ceres ribalta il concetto stesso di viaggio e normalizza il non partire ad agosto

Cigierre e World4all formano oltre 4.500 professionisti della ristorazione all'accoglienza inclusiva

30 luglio 2026 | Redazione

Il gruppo che gestisce marchi come Old Wild West, Pizzikotto e Smashie avvia un programma di formazione strutturato per i propri dipendenti in oltre 340 ristoranti

Campari Group: il primo semestre si chiude con vendite a +2,7% e utile netto rettificato a +4,7%

30 luglio 2026 | Redazione

I primi sei mesi del 2026 vedono un miglioramento delle vendite e dei margini. In questo contesto il Gruppo ha continuato a conseguire una significativa sovraperformance in termini di sell-out e ad aumentare le quote di mercato rispetto al settore degli spirit sui brand prioritari

Roma Bar Show 2026, appuntamento alla Nuvola il 14 e il 15 settembre 


29 luglio 2026 | Redazione

L'evento riunirà centinaia tra espositori e buyer, provenienti da oltre 30 Paesi. In primo piano l'Academy, un'opportunità unica per entrare nei migliori cocktail bar del mondo senza lasciare Roma

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati