Decretato il vincitore della prima tappa (a Torino) della quarta edizione del Coffee Grinder Championship: ad aggiudicarsi il primo posto è stata Tania Maifredi da Palosco (Bergamo), che in finale ha sfidato Nadia Giacomelli giunta seconda a soli due punti di distanza. Il prossimo appuntamento sarà il 25 maggio a Vittoria (Ragusa) in Sicilia.
La prima prova, la realizzazione del caffè analogico, ha appassionato tutti i concorrenti che si sono ritrovati a dover utilizzare strumenti per loro poco comuni, quali una bilancia basculante, un bollitore vecchio tipo e un macinino manuale Pietro di Fiorenzato. L’estrazione del caffè, uno specialty peruviano tostato appositamente da Costadoro, poteva essere effettuata solo con l’utilizzo della pressione esercitata manualmente attraverso una pompa che alimenta la Pump my moka di Bialetti oppure grazie alla forza esercitata sul pistone dell’aeropress. Il vincitore di questa prima prova è stato Massimo Lugli che si è aggiudicato la possibilità di assegnare le prove successive ai propri competitor e di scegliere quella per sé stesso.
La strategia messa in atto da Massimo Lugli ha visto gareggiare Diletta Sisti e Roberto Somma nella prova di pulizia Pulycaff; Tania Maifredi e Federico Raso nella prova tecnica per il cambio macine del grinder gravimetrico Sense Fiorenzato; Fabio Ferrara e Giada Berutto nella prova di settaggio, dove l’utilizzo del nuovo strumento in dotazione ai concorrenti, il TechUp di De Vecchi Giovanni ricambi, ha messo i ragazzi nella possibilità di regolare perfettamente la temperatura desiderata sulla Dalla Corte Studio, la piccola multiboiler dell’azienda lombarda. Infine Massimo Lugli e Nadia Giacomelli hanno svolto la prova tecnica, la misurazione della durezza dell’acqua e successivamente la regolazione della testata di un filtro Brita, sotto l’attento controllo del direttore commerciale Italia di Brita Enrico Metti e il cambio doccette verificato dal giudice tecnico Alessandro Zengiaro di Dalla Corte.
Infine, i punteggi totali delle due manche, hanno determinato il totale dei secondi a disposizione dei concorrenti vedendo con 13’45” in testa Nadia Giacomelli e a seguire tutti gli altri. Chi ha potuto seguire la masterclass del mattino è stato certamente avvantaggiato, perché tra le varie dimostrazioni c’è stato l’importante intervento del primario di otorinolaringoiatria dell’Humanitas Gradenigo, il dottor Luca Raimondo che ha raccontato in modo molto semplice come poter utilizzare al meglio i nostri organi di senso nella fase dell’assaggio del caffè, suggerimenti che qualcuno ha messo in pratica trovando la tazza perfetta.
Ed è così che Tania Maifredi si è guadagnata il primo posto e il diritto partecipare alla finale insieme a Nadia Giacomelli giunta seconda a due punti di distanza.