Sprechi e overstock nel food, 5 consigli utili per limitarli il più possibile

A causa dell’inflazione, lo spreco alimentare in Italia lungo l’intera filiera è diminuito, anche se fra perdite in campo e sprechi nella catena dell’industria e della distribuzione del cibo si regist...

Condividi l'articolo

A causa dell’inflazione, lo spreco alimentare in Italia lungo l’intera filiera è diminuito, anche se fra perdite in campo e sprechi nella catena dell’industria e della distribuzione del cibo si registrano ancora numeri elevati. Nel 2022, infatti, sono state buttate 4,2 milioni di tonnellate di cibo, per un valore di 9,3 miliardi di euro.
Automatizzare la pianificazione grazie ad analisi predittive permette di ridurre al meglio situazioni di overstock e ottimizzare la supply chain. In particolar modo, per l’industria food la gestione delle scorte è sicuramente uno degli aspetti più complicati poiché ordinare più prodotti di quelli che si riuscirebbero a trattare occupa più spazio in logistica e comporta un aumento al capitale immobilizzato, mentre nel caso contrario si incorre nel rischio di perdere la clientela nel breve termine e di compromettere la posizione del marchio a lungo termine.

5 CONSIGLI UTILI PER RIDURRE GLI SPRECHI

1. Bilanciare l’offerta con la domanda: quante scorte servono per soddisfare le richieste dei clienti? Non bilanciare in modo adeguato l’offerta e la domanda di prodotti può causare la mancanza o l’eccesso di scorte. Per non imbattersi in questa problematica è essenziale analizzare le vendite passate di tutti gli articoli del listino, così da comprendere quanti pezzi di ognuno vengono venduti ogni giorno, ogni settimana e ogni mese in modo da ottimizzare il livello di scorta di ciascun prodotto in catalogo. 

2. Assegnare ai prodotti la giusta priorità: in logistica il tempo è uno dei fattori chiave, per questo motivo riuscire a dedicare ad ogni articolo disponibile il giusto quantitativo di tempo e risorse è fondamentale. Uno dei metodi migliori per gestire in modo ottimale i diversi prodotti presenti in magazzino e destinati al catalogo è quello di individuare gli articoli più redditizi per l’azienda e dedicare loro la maggior parte dello sforzo possibile. L’analisi ABC, ad esempio, è lo strumento ideale per individuare questa tipologia di articoli, perché permette di classificare e organizzare gli articoli in base alla loro rotazione rendendo possibile l’organizzazione efficace delle risorse allocate in magazzino.

3. Adottare un approccio di gestione per eccezioni: per essere più rapidi ed efficienti nel controllo delle scorte è fondamentale riuscire a focalizzare l’attenzione sugli articoli più critici. La gestione per eccezioni, in questo caso, è la soluzione ottimale perché garantisce un’elevata reattività alle fluttuazioni della domanda facilitando l’intervento dei buyer nel caso il livello di scorta di sicurezza di alcuni prodotti raggiunga un livello critico a causa di una domanda imprevista.

4. Pianificare una strategia di gestione delle criticità: una corretta gestione ordinaria della logistica non basta per un’azienda che vuole essere sempre competitiva in una realtà globale, bisogna anche essere preparati per far fronte a eventuali emergenze e situazioni anomale. Avere una strategia di gestione delle criticità è importante per governare le situazioni di emergenza invece che subirle, proprio perché i ritardi di consegna da parte dei fornitori o richieste imprevedibili di uno specifico prodotto possono verificarsi in qualsiasi business. 

5. Affidarsi a software di intelligenza artificiale per la pianificazione: per riuscire a risolvere gli imprevisti è bene affidarsi a un software che grazie a sofisticate analisi predittive, confronta le vendite di un periodo rispetto a dati storici, studia e monitora le tendenze di mercato e la stagionalità, identifica outliers, individua le eccezioni di inventario, le violazioni della shelf-life, i conflitti di programmazione e le scorte in eccesso. Solo con un software di pianificazione supportato dall'intelligenza artificiale è possibile ottenere un'ottimizzazione continua per l'azienda, nonostante la mole di dati sempre maggiore, assicurando che le scorte per il prodotto corretto siano nel posto giusto al momento opportuno.

Cambio al vertice per Evoca Group: Jochen Fabritius è il nuovo CEO

19 settembre 2023 | Redazione

Evoca Group, azienda che opera nella produzione di macchine da caffè professionali, annuncia tre cambiamenti nel consiglio di amministrazione operativi con effetto immediato:Andrea Zocchi, dopo aver r...

Rinaldini Pastry affida la gestione degli store di Rimini e Milano ad Areas MyChef

23 giugno 2026 | Redazione

L'operazione rappresenta un'evoluzione significativa del rapporto tra le due aziende, già consolidate da una collaborazione di successo nel settore del Travel Retail

Notizie correlate

Per la Gen Z la birra analcolica è buona, versatile e cool

22 giugno 2026 | Redazione

Secondo la ricerca condotta da AstraRicerche per Heineken Italia, nell'ambito della campagna Together, più della metà ne apprezza il gusto e più di 1 su 3 la consuma ogni mese

Packaging ortofrutticolo, la filiera si prepara al PPWR con Bestack

18 giugno 2026 | Redazione

Da PFAS e sicurezza alimentare fino a conformità e lightweighting: oltre 30 delegati di 18 aziende leader della filiera ortofrutticola, più Coop Italia e Fruitimprese, si sono riuniti a Lucca per il primo Morning Food Safety Pack organizzato dal Consorzio Bestack

Poderi Luigi Einaudi distribuisce in esclusiva sul mercato italiano gli Champagne R. Faivre

17 giugno 2026 | Redazione

La storica cantina piemontese si lega alla maison artigianale della Vallée de la Marne, interprete autentica del Meunier e del terroir di Belval-sous-Châtillon

Vino, il futuro passa anche dalla bassa gradazione alcolica naturale

17 giugno 2026 | Redazione

Dal convegno sugli effetti del Reg. UE 2026/471, promosso da UGIVI, il Consorzio DOC Delle Venezie rilancia il tema del Pinot Grigio a basso contenuto alcolico naturale, una delle principali sfide per la viticoltura europea.

Distillati: export 2025 a 1,7 mld di euro, ma calano i consumi interni

16 giugno 2026 | Redazione

Secondo l’Osservatorio Distillati di Format Research, le bevande spiritose italiane dimostrano un forte orientamento internazionale con esportazioni che, nel 2025, hanno raggiunto 1,7 miliardi di euro

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati