Spontini apre due nuove pizzerie a Milano e vola a Tokyo

Ottobre si preannuncia un mese intensissimo per Spontini, storica pizzeria milanese. La catena ha infatti aperto altre due pizzerie nel capoluogo lombardo: la prima presso il Centro Commerciale Sarca...

Condividi l'articolo

Ottobre si preannuncia un mese intensissimo per Spontini, storica pizzeria milanese. La catena ha infatti aperto altre due pizzerie nel capoluogo lombardo: la prima presso il Centro Commerciale Sarca lo scorso mercoledì 7, la seconda in Piazza Duca D’Aosta venerdì 9. Si tratta di due locali “rossi”, allestiti quindi con tavoli e sedie come nelle pizzerie Spontini tradizionali di corso Buenos Aires. Si tratta però dei primi due Spontini in cui non viene assicurato il servizio al tavolo: l’utente infatti fa la fila, prende la propria pizza, la posa su un vassoio, paga e si siede in autonomia. Non cambia, invece, il modo di preparare la pizza, che viene impastata ogni 4 ore e infornata al momento della richiesta.

Ma non è tutto. Spontini infatti non si limita a presidiare con sempre maggiore forza la sola città di Milano. Con il nome "Casa della Pizza", infatti, l'azienda sta concretizzando, insieme al socio giapponese JRD, 5 nuove aperture in franchising a Tokyo. Tra queste, le due prime sono previste a breve: il 31 ottobre aprirà infatti il negozio di Harajuku, il 19 novembre quello di Shibuya. Il brand italiano condividerà linee guida, know how e risorse per esportare, insieme ad un modello di successo, la filosofia che ha accompagnato lo sviluppo di Spontini a Milano adattandolo alla domanda del mercato nipponico, la cui gastronomia e il gusto per il buon cibo sono pari per eccellenza a quelli italiani.

Il Giappone non rappresenta comunque il solo Paese di interesse per Spontini. L’azienda sta infatti esplorando anche Londra, il Golfo (Dubai e Abu Dhabi), il Kuwait, la Russia, la Francia. Spontini ha del resto creato un modello italiano esportabile, lungamente testato e calibrato per essere oggi pronto alla sfida internazionale e al mercato globale. Alla base del suo successo una pizza semplice, con pochi ingredienti, il caffè che si aggiunge al menu come il dolce Tiramisù per accontentare i gusti dei clienti all'estero.

Gli investimenti che l'azienda sta effettuando si inseriscono in un rigoroso percorso di crescita e sviluppo, in cui tutti gli utili prodotti sono trattenuti all'interno dell'azienda e non distribuiti ai soci, ottenendo in questo modo un elevato autofinanziamento che permette di perseguire i progetti di espansione.

Progetti tra i quali rientra anche la Spontini Factory, uno spazio di 200mq aperto a fine giugno in Viale Monza a Milano e dedicato alla ricerca sui nuovi metodi di preparazione e alla formazione. Un ampio loft diviso in zona cottura/preparazione alimenti, aula corsi, laboratorio di cucina e spogliatoi/rest room. Tra i suoi obiettivi, formare i futuri pizzaioli italiani e stranieri con cicli di corso da 30 a 90 giorni‎, fare team building per manager italiani e responsabili italiani, centralizzare la produzione di lasagne e tiramisù per tutte le pizzerie.

Il brand ha inoltre pubblicato recentemente con Rizzoli un libro illustrato dal titolo “Il trancio di pizza Milanese fra sapori, incontri e ricordi”, che raccontata la storia di Spontini Holding.

Chi è Spontini

A gestire “l'impero del trancio" dal 1977 è la famiglia Innocenti. Oggi alla guida dell’azienda c’è Massimo Innocenti. Cresciuto nell'Italia del boom economico, Massimo parte dalla gavetta: fa esperienza in bottega, impasta le pizze, serve ai tavoli. Poi va in America e apre i suoi orizzonti. Nel 1987 suo padre gli passa il timone di Spontini. E luiì introduce la cucina a vista e un sistema moderno per regolare e separare le code. Negli anni aprono i locali di viale Papiniano, via Marghera, via Cenisio, Cinque Giornate, Duomo, Monza, Mazzini e ora sono in corso progetti per centri commerciali e outlet. Milano e l'Italia però non bastano: ed ecco i 5 locali in Giappone (a Tokyo).

I numeri di Spontini nel 2014

  • 2 milioni e 334.937 tranci di pizza, pari a 337.376 padelle
  • 350 mila kg di farina
  • 199.400 kg di pomodoro
  • 240.100 kg di mozzarella
  • oltre 800 mila birre
  • 200 persone impiegate direttamente

Gli shottini ispirati al mondo di Harry Potter

07 ottobre 2015 | Redazione

Dopo ettolitri ed ettolitri di Burrobirra rigorosamente analcolica, anche il mondo di Harry Potter decide (finalmente) di lasciarsi andare. No, Hagrid questa volta non c’entra: il responsabile di ques...

Dalla pizzeria globale al catering in container: i 5 modelli premiati da HIP Italia

23 ottobre 2026 | Redazione

La manifestazione ha registrato 5.112 buyer, 221 brand espositori e oltre 407 relatori, con un programma di incontri sviluppato attraverso l'Hospitality 4.0 Congress

Notizie correlate

Suber Design di Amorim Cork Italia entra nell’Olimpo del design internazionale

23 ottobre 2026 | Redazione

Tra i primi 10 progetti di sostenibilità al Seoul Design Awards e in lizza per il XXX Compasso d’Oro, l’economia circolare dell’azienda si distingue nel mondo, nel nome del sughero

Fuori casa: i locali sono una meta di viaggio per 1 italiano su 2

21 ottobre 2026 | Redazione

Heineken e Magnum Photo lanciano “Europe's Living Rooms”, il progetto fotografico che racconta bar, pub, caffè e trattorie come nuovi “salotti” d'Europa

San Benedetto e Locali Storici d’Italia di nuovo insieme per l'ospitalità italiana

19 ottobre 2026 | Redazione

La collaborazione tra l'azienda e l'associazione prosegue nel segno della cultura dell'accoglienza e della tutela delle eccellenze nel fuori casa

Nuovo investitore per Baladin Spa: chiuso un round di finanziamento da 16,4 milioni

15 ottobre 2026 | Redazione

In programma, tra le altre cose, l’ampliamento della rete retail con l’apertura di 6 location, tra cui due nuovi luoghi iconici nei prossimi mesi a Milano e a Roma

Prodotti da forno: l'unione tra Vandemoortele e Délifrance diventa realtà

14 ottobre 2026 | Redazione

L'integrazione tra l'attuale divisione Bakery Products di Vandemoortele e Délifrance riunisce circa 6.000 collaboratori in 41 stabilimenti di produzione tra Europa, Stati Uniti e Asia, per un fatturato complessivo che si aggira intorno ai 2,2 miliardi di euro

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati