Grazie a Tap to Pay su iPhone, attiva in Italia dal 29 maggio, anche Spontini potrà ricevere i pagamenti direttamente sugli smartphone Apple. Ad rendere possibile questa nuova funzionalità in alcuni punti vendita milanesi della catena ci ha pensato Qromo, start-up fintech fondata nel 2020; scaricando sul proprio iPhone l’app iOS Qromo POS, i ristoratori possono ora accettare pagamenti conctactless di persona, senza la necessità di utilizzare dispositivi fisici.
Qromo offre agli esercizi commerciali Ho.Re.Ca, food retail ed eventi, soluzioni all-in-one per digitalizzarsi in modo semplice ed economico, dal menù digitale personalizzabile a software di gestione del negozio. «Ci rivolgiamo a tutte le attività del food retail, dai food-truck alle grandi catene di ristorazione, fino alle più grandi venues dedicate all’eventistica. - ci spiega Francesco Basile, co-founder e CEO di Qromo - La nostra soluzione è adatta alle attività singole, ma ancora di più alle catene che contano più di un punto vendita. In particolare, incoraggiamo chi sta aprendo una nuova attività a iniziare con Qromo».
Sfruttando la digitalizzazione, inoltre, Qromo permette ai suoi clienti di gestire le loro attività. «Nel processo di digitalizzazione, Qromo dà la possibilità ai ristoratori di accedere a dati che permettono una maggiore efficienza nella rotazione del magazzino, evitando gli sprechi e facendo leva sugli item a maggiore marginalità - continua il co-founder di Qromo -. Dato che il nostro obiettivo è quello di fornire uno strumento per la gestione di tutte le attività aziendali, accessibile direttamente dal palmo della mano, Tap to pay è un’innovazione che ci avvicina a questo scopo».
Oltre a Spontini, la start-up ha diversi clienti sul territorio nazionale, e intende espandersi ulteriormente. «Stiamo collaborando con diversi gruppi e con le maggiori catene del settore. Attualmente contiamo più di 800 clienti in Italia, tra cui Cocciuto e Spazio Base Milano. Siamo in trattative avanzate con altri pospect e siamo certi che il numero dei nostri clienti crescerà, includendo anche importanti nomi del settore con i quali stiamo per finalizzare accordi», conclude Basile.