In base ai dati presentati da Barilla durante la 37esima edizione di Tirreno Carrara Fiere a Marina di Carrara, sono gli spaghetti la tipologia di pasta più consumata al mondo: in 52 Paesi se ne mangiano almeno un chilo pro capite ogni anno. Negli anni Ottanta - ricorda wired.it - erano diffusi solo in trenta Stati. Alle spalle degli spaghetti, la medaglia d’argento va alle penne rigate (8,5%), il bronzo ai fusilli (7%).
La nostra penisola - riporta sempre wired.it - è il primo produttore e consumatore mondiale di pasta: ne mangiamo circa 30 chilogrammi pro capite l’anno, circa il doppio rispetto ad altri Paesi. Tra le Nazioni che importano maggiori quantità di pasta italiana, la prima è la Germania, con un incremento in volume di oltre il 5% dal 2014.