Avete mai assaggiato un panettone filippino? E uno messicano? Visto che quasi sicuramente la risposta è no, allora vi conviene segnarvi in agenda la finale della Coppa del Mondo del Panettone, che si terrà a Milano il 7 e 8 novembre, presso gli spazi del Meliá Milano. Perché l’orgoglio della pasticceria meneghina è sbarcato in luoghi lontani e impensati come Taiwan, Ecuador, Messico, Singapore, Malesia, Thailandia e Filippine. Sono 20 i Paesi rappresentati in questa quinta edizione del concorso, ideato nel 2019 dal Maestro pasticcere Giuseppe Piffaretti. Spoileriamo subito un dettaglio importante: l’ingresso alla manifestazione è gratuito, previa registrazione, e i panettoni in gara si potranno degustare, sempre gratuitamente.
Il panettone oggi parla tutte le lingue del mondo. La presenza a Milano di maestri pasticceri provenienti da 20 Paesi, alcuni anche molto lontani dalla tradizione italiana, dimostra quanto questo grande lievitato sia diventato un patrimonio condiviso, capace di attraversare confini e culture. Perché il panettone non è semplicemente un dolce: è cultura, condivisione e, soprattutto, uno stile di vita.
Giuseppe Piffaretti, ideatore della Coppa del Mondo del Panettone
Una delle principali novità dell’edizione 2026 è il programma di talk e incontri di approfondimento che affiancherà le competizioni, trasformando la Coppa del Mondo del Panettone in un’occasione di confronto sui grandi temi che attraversano il mondo della pasticceria contemporanea. Il percorso della manifestazione sarà articolato in diverse aree: la Sala Velasca ospiterà le presentazioni Discover Panettone, durante le quali i concorrenti racconteranno la diffusione del grande lievitato nei rispettivi Paesi; la Sala Gae Aulenti sarà dedicata a masterclass e laboratori; la Sala Galfa accoglierà gli incontri di approfondimento e i talk.
Per quanto riguarda questi ultimi, si comincia sabato 7 novembre alle 14 con “Una storia che cresce: il viaggio del panettone nel mondo, tra tradizione artigianale e Intelligenza Artificiale”, per continuare alle 15.15 con “L’identità visiva: il Packaging del Panettone nella psicologia dei consumi”, che vedrà come relatori Agata Fiasconaro, Brand Manager di Pasticceria Fiasconaro, e Luciano Cascone, amministratore delegato di Artecarta Italia. Un tema che troverà espressione anche nell’Artecarta Capsule Collection, l’esposizione delle confezioni dei finalisti che darà al pubblico la possibilità di scoprire e votare le interpretazioni più creative, accanto al riconoscimento assegnato da una giuria di esperti. Alle 15:45, IAL Lombardia Viadana presenta un progetto nato dalla collaborazione tra cucina e grafica, per ripensare la confezione della tradizionale torta sbrisolona in un contenitore che, grazie a un’attenta progettazione, si trasforma in un vassoio per servirla.
La sfida del senza glutine e non solo
“Panettone per tutti: sfida o rivoluzione? Gluten free, lactose free e vegan”, in programma alle 16, sarà invece una riflessione sulle nuove frontiere dell’inclusività alimentare. Una sfida che coinvolge ricerca, tecnica e creatività e che apre nuove prospettive per rendere il grande lievitato accessibile a un pubblico sempre più ampio, senza comprometterne la qualità. A parlarne saranno Bruno Andreoletti, Pasticceria Andreoletti Brescia, esperto in panettone vegano; Francesco Favorito, Maestro Pasticcere che per primo ha inventato il metodo del panettone gluten free; Elena Sironi, tecnologo alimentare Rappresentante Aic (Associazione Italiana Celiachia); Gianbattista Montanari di Corman burro senza lattosio.
Alle 16:45, il talk “Dal seme alla tavola- la filiera made in Italy nella produzione del panettone” sarà dedicato al valore delle materie prime italiane, alla tracciabilità e al ruolo della filiera agroalimentare nella tutela della qualità, raccontando come il panettone rappresenti un’eccellenza del Made in Italy e un osservatorio privilegiato sui cambiamenti del settore alimentare. Il dibattito avrà come protagonisti Rossella Cerea, presidente di Iulm Food Academy, l’Accademia dell’Università Iulm dedicata alla promozione della cultura alimentare; Igor Maiellano, direttore commerciale e marketing di Agrimontana; Sabrina Dallagiovanna, General Manager di Molino Dallagiovanna; Roberta Venturini, Head of Global Marketing Ecopack.
La colazione aiuta a destagionalizzare
Domenica 8 novembre alle 13.00 appuntamento nella Sala Velasca per “La Colazione d’Autore” con il coinvolgimento di Scuole Alberghiere e giovani pasticceri. Ogni scuola partecipante presenterà un prodotto innovativo da prima colazione. Nella Sala Galfa, dalle 14 occhi puntati su “Milano capitale del Panettone. I laboratori dove nasce la leggenda”, con Diego Crosara di Marchesi1824, Achille Zoia della Pasticceria Zoia dal 1836 e Andrea Besuschio della pasticceria Besuschio dal 1845. Alle 15 si parlerà di “Lievitati nell’hotellerie”, un ambito nel quale il panettone sta trovando nuove occasioni di valorizzazione, dalla prima colazione alle proposte gastronomiche degli alberghi di alta gamma. L’incontro ambisce a far riflettere sulla destagionalizzazione del prodotto e sul suo potenziale come espressione dell’eccellenza gastronomica italiana durante tutto l’anno. Il confronto entrerà anche nel merito della gestione del lievito madre e delle differenti esigenze produttive tra laboratorio artigianale, bakery e hotel a cinque stelle, dove continuità, volumi e controllo della qualità richiedono competenze specifiche. A partecipare saranno i Pastry Chef Cesare Murzilli di Portrait Milano; Stefano Guizzetti di Gelateria Ciacco Lab Parma; Daniele Bonzi di Langosteria; Giulio De Silvestri, tecnologo alimentare Mondopane; Chiara Masino e Giuseppe Mazzocca di Coce Bakery Parma; Maicol Vitellozzi di Maicol Torino; Marco Pinna di Mandarin Oriental Milano Ristorante Seta.
Panettone Tradizionale, ecco chi si contende la vittoria
La manifestazione culminerà domenica 8 novembre alle 17 con la cerimonia di premiazione, durante la quale saranno proclamati i nuovi Campioni del Mondo del Panettone Tradizionale e del Panettone al Cioccolato. Saranno inoltre assegnati i riconoscimenti speciali dedicati al packaging, alla comunicazione e alle altre categorie previste dal concorso. Come già anticipato, il pubblico potrà degustare gratuitamente i panettoni realizzati dai finalisti, incontrare i pasticceri provenienti dai diversi continenti e assistere alle dimostrazioni dei maestri. A valutare i panettoni in gara saranno due giurie composte da alcuni dei più autorevoli protagonisti della pasticceria e dell’arte della lievitazione internazionale. I prodotti saranno sottoposti a degustazioni rigorosamente anonime. I finalisti Panettone Pradizionale sono: Riccardo Manduca, Solodamanduca, Aprilia (LT); Roberto Moreschi, Roberto Pastry & Bakery, Chiavenna (SO); Fiorenze Ascolese, La boutique dei lievitati, San Valentino Torio (SA); Luigi Vetrella, Visioni Lievitati per Eccellenza, Macerata Campania (CE); Matteo Papanice, Cresci di Papanice, Castellana Grotte (BA); Giorgio Mecca, Germania; Martinez Jaime, USA; Higuchi Tatsuya, Giappone; Daisuke Fukuda, La Carioca Boulangerie, Francia; Jie Lun Jan, Taiwan; Bo Ling Ang, Malesia; Salgado Baltazar Josue, Messico; Giorgio Priori, Perù; Chee Siong Jimmy, Singapore; João Marques, Pastelaria Visa Nova, Portogallo; Toni Vera, Spagna; Emiddio Isernia, Canada; Marco Gugel, Brasile; Francesco Coratella, UK; Paolo Loraschi e Simona Carcano, Svizzera; Yoseph Bausola Pagliero, Olanda.
I finalisti del Panettone al Cioccolato
Passiamo ora all’elenco dei finalisti della categoria Panettone al Cioccolato: Armando Pascarella, Pasticceria Armando Pascarella, San Felice a Cancello (CE); Pompilio Giardino, Panificio Pompilio, Adriano Irpino (AV); Luigi Avallone, Pasticceria f.lli Avallone, Quarto (NA); Andrea Ceracchi, Maciste pasticceria, Cori (LT); Alessandro Slama, Da Slama, Ischia (NA); Eric Goeury, Canada; Olivier Krieg, Boulangerie l’enfariné, Francia; Denis Petesic, Francia; Nuno Mota, Freidoce, Portogallo; Akimono Hideki, Japan; Hsing Wei Chen, Taiwan; Karen Ng, Singapore; Sukaton Suwannachot, Thailandia; Vielma Ammary Coromoto, USA; Carlo Strobbe, Perù; Miguel Angel Castro Garcia e Roberto Juan Jaime, Spain; Wolen Juan Superal, Filippine; Frustaci Mirko LeoMir, Germania; Andrea Giacomini e Roberto Gatti, Svizzera; Flores Torres Wilson, Ecuador; Leonardo Tavares, Brasile.
Il Melià Milano Hotel si trova in Via Masaccio 19, a Milano. Piccola curiosità: nello stesso luogo un tempo sorgeva la fabbrica Alemagna, con più di 30 forni e 2.000 dipendenti. Insomma, la location giusta per questa Coppa del Mondo. L’apertura al pubblico è alle 10; ingresso e degustazioni sono gratuiti, con registrazione obbligatoria. Il sito internet della manifestazione è https://coppadelmondodelpanettone.com
La Coppa del Mondo del Panettone dimostra come una grande tradizione della pasticceria italiana possa diventare un patrimonio riconosciuto e apprezzato a livello internazionale. Manifestazioni come questa contribuiscono a promuovere il Made in Italy, valorizzando il lavoro dei professionisti e rafforzando il legame tra eccellenze gastronomiche e territori.
Alessandro Beduschi, Assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Regione Lombardia