Nuove commissioni in arrivo per gli esercenti che utilizzano Satispay. "A partire dal 7 aprile - si legge in una nota dell'azienda di pagamenti elettronici via smartphone - il nuovo pricing prevederà per gli esercenti, sempre all’insegna della chiarezza e trasparenza, un’unica commissione dell’1% su tutti i pagamenti nei negozi fisici".
Su tutte queste transazioni - prosegue la comunicazione - così come per i trasferimenti tra privati (P2P), i consumatori continueranno a poter utilizzare il servizio in modo completamente gratuito, senza alcuna commissione. L’introduzione della modifica, fanno notare da Satispay, avviene a valle di anni di sviluppo e lancio di una serie di nuovi servizi come ad esempio il lancio dei Satispay Buoni Pasto e dei Satispay Buoni Acquisto (categoria Fringe Benefit). Tra gli altri recenti servizi introdotti, anche i Pagamenti con Addebito Differito, per permettere ai clienti di completare la transazione anche quando la loro disponibilità in app non è sufficiente, e i Pagamenti Offline.
Alberto Dalmasso, co-founder e CEO di Satispay dichiara: «Se 10 anni fa la chiave per cambiare le abitudini di pagamento era un’app intuitiva e una politica che non richiedesse commissioni sui pagamenti sotto i 10 euro, oggi lo scenario è diverso - ha aggiunto Alberto Dalmasso, uno dei fondatori dell’azienda -. Ora i negozianti accettano di buon grado i pagamenti elettronici, ma resta forte la necessità di attrarre sempre più clienti. Per questo lavoriamo ogni giorno, per creare nuovi servizi a valore aggiunto e far crescere con noi i nostri esercenti. Già succede con i Satispay Buoni Pasto e Buoni Acquisto (fringe benefits) e continuerà con le future novità. Solo nel 2024, sono stati spesi Satispay Buoni Pasto per un valore di 50 milioni di euro, senza commissioni aggiuntive per l’esercente».