“Andiamo controcorrente come i salmoni, per questo non li serviamo.” È questo il claim del cocktail bar madrileno Salmon Guru, che ha recentemente annunciato sui suoi canali social la sua prima apertura in Italia, prevista per novembre a Milano.
Il locale è stato inaugurato per la prima volta nel 2016 a Madrid dal bartender Diego Cabrera, che ha successivamente aperto altri due bar sul territorio spagnolo: Viva Madrid, che propone drink e tapas, e Floreria Atlantico Barcellona.
Lanciato anche a Dubai nel 2022 e attualmente al sedicesimo posto nella classifica dei The World’s 50 Best Bars 2024, Salmon Guru sbarca ora nel capoluogo lombardo.
La nuova apertura, che come sottolinea CiboToday avverra’ in collaborazione con un socio di Soulgreen Milano, ristorante e bistrot mediterraneo presente anche a Dubai, si trovera’ a due passi da Parco Sempione, in via Piero della Francesca 74.
IL DESIGN TRA STAMPE ANIMALIER, FUMETTI E MONDO ASIATICO
Il concept del locale si fonda su conoscenza, sapere e adattamento; infatti, nella mitologia nordica, il salmone è simbolo di saggezza, nuotando controcorrente per migliorarsi e adattarsi. "Guru," invece, evoca la ricerca di luce e conoscenza, acquisita dalle persone sagge attraverso il tempo e lo studio. Questa filosofia verrà applicata anche al nuovo locale milanese, sia nella visione che negli ambienti.
Come nel cocktail bar di Madrid, ristrutturato a inizio anno, anche quello milanese avrà una sessantina di coperti all’interno e una terrazza esterna con circa trenta posti a sedere, e sarà suddiviso in tre ambienti con stili che spaziano dal pop anni ’80 al surrealismo psichedelico: l’ingresso presenterà stampe animalier, la zona centrale sarà a tema fumetto, mentre la parte posteriore ricorderà un diner americano in stile giapponese.
A Milano, inoltre, saranno aggiunti specchi che richiamano le squame del salmone e luci al neon.
LA PROPOSTA DRINK E IL MENU
In attesa Con la ristrutturazione del locale di Madrid, Cabrera ha inserito un centro produttivo chiamato “Dragon Factory Experience” e un laboratorio creativo, il Guru Lab. Ma non è tutto: il bartender ha anche lanciato una nuova drink list intitolata “Reset”, una metafora che richiama il ciclo vitale del salmone, che nasce e cresce verso valle ma risale verso monte per rigenerarsi.
La nuova proposta beverage comprende 28 drink, suddivisi in 7 capitoli e serviti in bicchieri dalle forme inusuali come serpenti o teschi. Tra questi spiccano l’Old School Funny, servito in una fiaschetta da whisky, a base di Bombay Sapphire Gin, vermouth dolce italiano, Campari, Tawny Porto e Amontillado Sherry; e il Mad Bunny, che combina schiuma di Amontillado, acqua di cocco e yuzu, tequila White 1800 ridistillata con peperoncino giallo, succo dolce e sour di carota e sciroppo alle cinque spezie cinesi. Invece, per una bevuta rinfrescante, il Sublime è composto da Pisco, assenzio, cordiale di anguria, aceto balsamico bianco e soda alla verbena; mentre lo Stella Alpina offre un equilibrio tra gin Engine infuso al dragoncello, distillato di eucalipto, succo di bergamotto e sciroppo alla menta.
A Milano, il tocco locale includerà l’aggiunta alla drink list di Pantera Jackson, una miscela di pisco, acqua di mango e salsa di pesce, e tapas con influenze spagnole, sudamericane e asiatiche.
Per finire, Savage Food, il menu madrileno, è curato dallo chef Víctor Camargo, che combina ingredienti dell’America del Sud a quelli dell’Asia.