Romario de Sousa Faria, ex calciatore brasiliano e attuale deputato federale (nella foto), si è reso promotore nei giorni scorsi di un progetto di legge teso a regolamentare l'hip-hop nazionale. Graffitari e rapper potrebbero essere inquadrati in un albo di categoria, ottenere una sorta di patentino in seguito ad un esame di stato ed avere diritto ad eventuali sussidi di disoccupazione ed altre tutele di carattere sociale.
Al netto delle facili ironie che una notizia del genere può suscitare, resta il fatto che in tante nazioni la musica contemporanea ed i suoi artisti vengono considerati una risorsa per il proprio paese, possibilmente da valorizzare. Davvero paradossale ma non troppo, il fatto che molte crew abbiano già manifestato il loro dissenso nei confronti dell'iniziativa, con tanto di creazione di una pagina Facebook intitolata ìCongresso lascia in pace l'hip-hop.
Info su www.romario.org
Dan Mc Sword