Ammonta a 531mila la quota di lavoratori ricercati dalle imprese per il mese di settembre, 7mila in più (+1,3%) rispetto a quanto programmato un anno fa. Se si guarda all'intero trimestre settembre-novembre 2023, le assunzioni previste superano di poco 1,4 milioni, in aumento dell’1,9% rispetto all’analogo periodo del 2022.
Snocciolando questi numeri, come indicato dal Bollettino del Sistema informativo Excelsior realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal, qualcosa come 55.980 sono addetti alla ristorazione: la figura più ambita dalle imprese è sempre quella del cameriere di sala; attualmente ne mancano all'appello 23.150.
A seguire, nella sua “top ten” il bollettino fa sapere della ricerca di 6.830 banconieri di bar a settembre; e ancora 4.830 aiuto-cuoco, 3.910 cuochi di ristorante, 3.130 operatrici di mensa, 2.420 camerieri di bar, 1.900 banconieri di tavola calda, 1.620 baristi, 1.540 pizzaioli e 1.380 banconieri di ristorazione mobile.
Monitorando invece il trimestre settembre-novembre, nel complesso, le entrate previste sono 165.730; in questo caso, i camerieri di sala da assumere – i più ricercati – sarebbero oltre 63mila.
La forma contrattuale maggiormente proposta con 284mila unità, pari al 53,4% del totale, è il tempo determinato. Quanto al livello territoriale, si evidenziano maggiori difficoltà di reperimento nelle regioni del Nord Est, per il 53,4%; si tratta di una quota notevolmente superiore a quella registrata nel Sud e nelle Isole (43,5%) e nel Centro (45,9%), mentre il valore nel Nord Ovest (47,4%) si mantiene vicino alla media.