Prosegue il percorso di digitalizzazione dei pubblici esercizi, con un focus importante sulla crescente diffusione dei sistemi di prenotazione online. Secondo i dati Istat, circa le soluzioni ICT (Information and Communication Technologies), nelle imprese con più 10 dipendenti si evidenzia che nel 2025 il 38% dei pubblici esercizi ne risulta dotato, in aumento peraltro del 25% rispetto al dato rilevato nel 2023. Parliamo di strumenti strategici per supportare i ristoratori nella gestione dei tavoli, migliorare la qualità complessiva del servizio, aumentare la clientela e contrastare il no-show, fenomeno sempre più diffuso e che comporta una perdita economica rilevante per le attività.
Per accelerare e supportare le imprese in questo percorso digitale, Fipe-Confcommercio ha stipulato un accordo con Quandoo, piattaforma che consente a quasi 6mila ristoranti in Italia e oltre 17mila nel mondo di ricevere e gestire prenotazioni online. Grazie all’accordo - sottoscritto dal presidente della federazione Lino Enrico Stoppani e dal country manager di Quandoo Italia Andrea Nordio - le imprese associate a Fipe potranno accedere a condizioni agevolate al piano “Quandoo for Restaurants Pro” che consente ai consumatori di prenotare tavoli tramite sito web, app e widget dedicati, ai ristoratori di gestire autonomamente disponibilità dei tavoli, flussi di clientela e di sviluppare strategie di fidelizzazione e ampliamento della clientela.
«L’accordo con Quandoo rientra nel più ampio impegno della federazione per promuovere una cultura dell’innovazione tra le imprese del settore finalizzata a migliorare l’esperienza del cliente e l’efficienza delle aziende - ha dichiarato Stoppani -. In un mercato sempre più competitivo, la tecnologia è uno strumento per migliorare il servizio, ma anche un sistema per rendere più efficiente la gestione quotidiana dei processi aziendali, a cominciare dalla raccolta delle prenotazioni. In questo contesto si inserisce anche l’azione di contrasto al dannoso fenomeno del no-show che penalizza la nostra ristorazione. Aumentare la sensibilità dei clienti anche con la spinta gentile della carta di credito a garanzia di una prenotazione è un fatto di civiltà che dovrà permeare sempre di più il nostro sistema di ospitalità».
Per Nordio la collaborazione segna un passo importante nel percorso di innovazione della ristorazione: «Essere prenotabili online è ormai una necessità per garantire visibilità, continuità operativa ed efficienza. Oggi il 41% delle prenotazioni in Italia avviene entro quattro ore dalla consumazione, confermando un comportamento sempre più dinamico e orientato all’ultimo minuto. In questo scenario, il marketplace di Quandoo aiuta i ristoratori a intercettare nuovi clienti nel momento della scelta, mentre le funzionalità di offerte personalizzate supportano strategie mirate di promozione e fidelizzazione. Rendere disponibili i tavoli in tempo reale e curare la presenza digitale permette ai ristoranti di cogliere la crescente quota di prenotazioni last minute e massimizzare i coperti».
Nell’ambito dell’accordo sono previste condizioni agevolate anche per le imprese associate Fipe già clienti di Quandoo.