Una buona notizia (confusa con altre meno buone) arriva dal Milleproroghe: per tutto il 2011 sono stati congelati i nuovi termini di decadenza previsti dal Collegato Lavoro (60 giorni per l'impugnazione stragiudiziale e 270 per il ricorso al giudice). A realizzare questo congelamento sono state sufficienti poche righe, inserite nel testo approvato al Senato, che precisano come «in sede di prima applicazione» le nuove disposizioni relative al termine di 60 giorni per l'impugnazione del licenziamento acquistano efficacia a decorrere dal 31 dicembre 2011.
Sarà da quella data, infatti, che tornerà operativa la norma del Collegato che applica i termini anche ai contratti a termine già conclusi, che quindi dovranno essere impugnati entro i successivi 60 giorni.
Più confusa la situazione, invece, per quei contratti a termini scaduti prima che il Collegato lavoro entrasse in vigore (24-11 2010) e che quindi si sarebbero dovuti impugnare entro il 24 gennaio.
Nel Milleproroghe, infatti, non si parla espressamente di retroattività della proroga e il rischio è che molti ne rimangano esclusi.
Si tratta di una materia ancora fluida che converrà tenere monitorata.