Anno nuovo, problemi vecchi. Le false recensioni di ristoranti tornano sotto i riflettori della cronaca. Dopo il recente caso di Lucca (vedi articolo correlato) e la relativa presa di posizione di Fipe, nella puntata dello scorso 5 gennaio il tema ha attirato l’attenzione delle trasmissione di Canale 5 Striscia la Notizia, durante la quale l’inviato Luca Abete (clicca qui per vedere il servizio) ha raccontato un nuovo “episodio” della ormai piuttosto diffusa abitudine. Questo il fatto: vari ristoratori lo hanno contattato per sottoporgli una e-mail dove un “venditore di recensioni” che offre pacchetti da 10, 20 o 30 recensioni, per un prezzo che oscilla tra gli otto e i dieci euro ciascuna. Recensioni, si legge nella e-mail resa nota da Striscia la Notizia, scritte da “potenziali veri utenti”, che possono proporre sia commenti positivi sul locale del “cliente”, sia negativi, così da danneggiare l’immagine di concorrenti. In questo caso però il prezzo cresce.