Quando il vino diventa social

Le tecnologie digitali, sposate a una filosofia di condivisione, aiutano la “coda lunga” di piccoli produttori a superare quei limiti di numeri, di budget e di penetrazione geografica che rendono loro...

Condividi l'articolo

Le tecnologie digitali, sposate a una filosofia di condivisione, aiutano la “coda lunga” di piccoli produttori a superare quei limiti di numeri, di budget e di penetrazione geografica che rendono loro difficile il salto di qualità. Ma il vino non è una merce qualsiasi, e prima ancora che venduto, va “raccontato”.

Lo dimostrano due recenti iniziative nate nell’Information Technology. Tannico.it è un portale che vende vini di qualità, anche attraverso il sistema delle flash sales, cioè le vendite a prezzi ribassati di stock di merce per periodi limitati di tempo, secondo il modello reso celebre da Groupon. Ma l’accento, più che sullo sconto selvaggio è posto su qualità e contenuti.

«Non offriamo solo vino a prezzi convenienti ma un servizio che ancora non c’era»- spiega il fondatore Riccardo Zilli. «Aiutiamo la gente a scegliere. Il nostro punto di forza è la creazione di contenuti. Su alcune bottiglie abbiamo i prezzi migliori, su altre no, ma ogni giorno gli iscritti ricevono un consiglio o una segnalazione».

Valore aggiunto per i clienti, quindi, ma anche per i produttori: «Cerchiamo piccole cantine, con cui proviamo a fare accordi rispettosi. Vendere a prezzi stracciati non sarebbe corretto nei confronti delle aziende e verrebbe percepito negativamente anche dai clienti. Per i produttori il vantaggio non è legato solo alla vendita ma anche alla promozione del proprio marchio che raggiunge migliaia di persone ogni giorno attraverso la nostra newsletter».

Vineaway

Il progetto Vineaway, realizzato dai giovani imprenditori Daniela Buonamassa e Danilo Marzo grazie a un finanziamento della Regione Puglia, promuove all’estero i piccoli produttori italiani e diffonde i saperi agricoli tramite l’apertura di un canale diretto col consumatore finale.

«Mettiamo nei vigneti telecamere e sensori che rilevano vari dati, come ad esempio l’umidità: chi ordina una certa quantità di vino, potrà vedere su Internet la parte di vigneto da cui quel vino verrà prodotto»- spiega Daniela Buonamassa. «Il cliente quindi segue il processo di produzione del suo vino, e può interagire col produttore, per concordare con lui vari tipi di personalizzazione: dalla vinificazione alla bottiglia all’etichetta. Fra i nostri scopi c’è anche quello di raccogliere dati utili per la ricerca». Il progetto parte dai mercati del Nord Europa, ma in una fase successiva vorrebbe puntare al Giappone. Il primo produttore coinvolto è l’Azienda Agricola Mazzone di Ruvo di Puglia. «Ci rivogliamo a case vitivinicole medio-piccole di tutta Italia. Il nostro sistema dà la possibilità di vendere a prezzi competitivi, perché la distribuzione è diretta. Un grande vantaggio per i produttori sta poi nella mancanza di rischi: il vino viene prenotato, e la produzione avviene sapendo già che un certo quantitativo sarà venduto». Il sito vineaway.com sarà online dall’inizio del 2014

Myglassofwine e il crowdfunding

A molti piacerebbe assaggiare vini pregiati, ma i costi sono proibitivi e aprire una bottiglia da soli vorrebbe dire sprecare buona parte del prezioso contenuto. Grazie a myglassofwine.com si può proporre una bottiglia e un luogo dove consumarla, trovando così “soci” con cui dividere la spesa.

«La cosa interessa anche produttori ed esercenti” spiega Nicola Pesce, uno degli ideatori del sito. “Pagando un contributo di 100 euro, possono rendersi visibili sul sito, proponendo i propri vini e invitando gli utenti a consumarli presso la propria cantina. /(Lo stesso possono fare i titolari di ristoranti, bar o vinerie)».

I ristoranti messicani piacciono sempre agli italiani

06 dicembre 2013 | Redazione

Passano le mode ma fajitas e tortillas dei locali messicani continuano a conquistare gli italiani che li frequentano con piacere. Mixer Planet ha intervistato 3 gestori italiani che hanno scelto ques...

Il minimalismo ha rovinato il bartending. E Danil Nevsky non si tira fuori

03 novembre 2026 | Redazione

Durante un seminario in Polonia, il bartender ha mostrato a 150 professionisti oltre venti fotografie di drink provenienti da locali di primo piano. Nessuno è riuscito a riconoscerli. Tranne Monica Berg, che ha identificato un bar dall'arredamento, non dal cocktail

Notizie correlate

Addio a Nadia Santini, prima chef italiana con tre stelle Michelin

03 novembre 2026 | Redazione

Il massimo riconoscimento della Guida Michelin era stato conquistato nel 1996, e poi mantenuto ininterrottamente per trent’anni. Nel 2013 era stata premiata come World’s Best Female Chef

Panettone, doppio oro e un argento per l'Italia alla World Cup. Il Pandoro va al Giappone

02 novembre 2026 | Redazione

Archiviata la trasferta giapponese, la sfida torna in Italia. Il 15 e 16 novembre sarà la Fiera Gustus — il Salone professionale dell’agroalimentare, dell’enogastronomia e della tecnologia, in scena nella Mostra d’Oltremare di Napoli ad ospitare finale del Miglior Panettone del Mondo

Metro Italia presenta Metro Premium: private label per la ristorazione di alta gamma

30 ottobre 2026 | Matteo Cioffi

La nuova linea si aggiunge a Metro Chef per i professionisti della ristorazione, Metro Professional centrata sull’offerta di arredi tecnici e attrezzature per la cucina, e Metro Rioba, composta in maggioranza da soluzioni breakfast per il mondo bar e caffetterie

I Buoni pasto entrano nella piattaforma di Tundr con Pellegrini

28 ottobre 2026 | Redazione

L'esercente può accettare i nuovi buoni pasto con il terminale che utilizza già ogni giorno, senza installare ulteriori dispositivi

World Chocolate Master: Tommaso Grollero è il vincitore dell'edizione 2026

28 ottobre 2026 | Redazione

Lyu Haoran (Cina) e Keita Koshimizu (Giappone) conquistano rispettivamente il secondo e il terzo posto alla Grand Final di Anversa

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati