L’amministrazione comunale di Pula (Cagliari) ha inasprito il controllo dando un giro di vite all’ordine pubblico in merito alle attività di spettacolo e intrattenimento notturno. Artisti, associazioni, organizzatori e attività commerciali si stanno ora lamentando per la impossibilità di proseguire le proprie attività, soprattutto in modo sereno. Pula si sta trasformando in una città ferma, priva di vita. Gli appelli alla amministrazione stanno nel contempo cadendo nel vuoto. La proposta al sindaco è di consentire sì la diffusione della musica nei locali, dai bar ai ristoranti fino alle due di notte, tuttavia ipotizzando un abbassamento graduale del volume dopo l'una, almeno per il mese di agosto. La città intanto sta vedendo scomparire la sua nightlife, che da anni è sempre stata molto viva nella fascia che coinvolge il turismo locale.